Note sul colore del Lagotto
Romagnolo ed aggiornamento dello
Standard
Alcuni appassionati del Lagotto residenti
nei paesi nordici ci hanno chiesto chiarimenti a proposito del colore
marrone focato, non contemplato nello standard ed apparso in alcuni
cuccioli.
Una indagine svolta nel nostro paese fra chi si occupa
della razza da molti anni ha confermato la saltuaria presenza, da sempre,
di cuccioli con focature di colore variabile dal bianco sporco al rosso
carico.
Negli ultimi mesi ho personalmente cercato di vedere e
seguire quanti più cuccioli che presentano quella colorazione mi è stato
possibile. Ho anche visto qualche adulto bianco/marrone sul quale le
focature non sono più visibili (anche se rasati), ma che le presentano
ben evidenti nelle foto che li ritraggono all'età di due mesi. Esse
stanno già scomparendo anche nei primi cuccioli - ormai cuccioloni - da
me visti. Tutti, fra l'altro, bene in tipo.
E' logico che le focature, diluendosi con l'età, nei
cani a mantello pezzato sono ancora meno evidenti, non essendo visibili
quelle sul patto e sulle zampe, zone abitualmente bianche.
All'inizio il numero di Lagotti pezzati o bianchi era
nettamente superiore rispetto a quelli con mantello marrone. Ancora oggi i
primi sono in numero maggiore ma la percentuale di quelli a manto marrone
è aumentata: Questo sia per l'invito ad utilizzarli rivolto dal nostro
Club agli allevatori, allo scopo di migliorare il pigmento nei soggetti a
mantello chiaro, sia, ovviamente, per il grande incremento nel numero di
cuccioli prodotti. E' così aumentata l'incidenza delle focature e la
possibilità di averle sui mantelli scuri, nei quali sono molto più
visibili.
Esaminando le foto delle centinaia di Lagotti che dieci
anni fa vennero iscritti al Libro Aperto, è evidente la presenza di
cuccioli e cuccioloni pezzati e focati ma vi è un solo marrone con
focature (color panna). Il suo colore fu definito "marrone e
bianco".
Data la diffusione delle focature nelle diverse linee
ed il numero comunque limitato di soggetti che le presentano, è infine
evidente che il gene responsabile della focatura è recessivo.
In base a tutte queste considerazioni, il Club Italiano
Lagotto ha deciso di richiedere all'E.N.C.I. ed alla F.C.I.
l'aggiornamento dello Standard di razza, per quanto riguarda il colore,
come segue (le variazioni sono in corsivo e riguardano anche i
mantelli unicolori con bianco, una modifica che il Club da tempo voleva
fare):
"Bianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni
o arancio, roano marrone, marrone (nelle diverse tonalità) con o senza
bianco, arancio con o senza bianco. In alcuni soggetti è
presente la maschera marrone o testa di moro. Ammesse le focature nelle
diverse tonalità."