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REGOLAMENTO
Art. 1 - Queste prove hanno lo scopo di valutare i cani per quanto riguarda
le loro attitudini per la cerca del tartufo evidenziando, ai fini della
selezione della razza, i cani che si saranno distinti per le loro doti naturali
di cerca, concentrazione, resistenza e per la capacità di recepire e trattenere
l’addestramento.
Art. 2 - Potranno partecipare alle prove i Lagotti di razza pura, iscritti o
iscrivibili ad un Libro delle Origini riconosciuto dalla FCI.
Art. 3 - Nelle prove sono previste categorie separate in base all’età:
GIOVANI da 9 a 30 mesi, LIBERA oltre i 18 mesi (è facoltà del proprietario del
cane iscriverlo in classe LIBERA dal 15° mese), VETERANI oltre i sette anni
facoltativa. Nei raduni di Club potranno essere iscritti fuori concorso cuccioli
e cuccioloni dai 4 ai 12 mesi. Inoltre sono previste batterie separate per i
maschi e le femmine dalla classe Giovani in su.
Art. 4 - Le iscrizioni dovranno pervenire entro la data stabilita e saranno
valide solo se accompagnate dal relativo importo.
Art. 5 - Non sono ammessi cani mordaci, femmine in estro e soggetti castrati,
i maschi dovranno avere due testicoli di uguali dimensioni e ben discesi nello
scroto.
Art. 6 - I conduttori dovranno trovarsi, pena l’esclusione, presenti all’appello
nel luogo ed all’orario stabiliti e dovranno esser in seguito a disposizione
della Giuria.
Art. 7 - Nel caso lo ritenga opportuno il Comitato organizzatore potrà
decidere di suddividere i cani in batterie, la composizione delle batterie e l’ordine
dei turni verranno decisi per sorteggio.
Art. 8 - Le prove saranno giudicate da un Giudice o da una Giuria nominati
dalla Commissione Lavoro del C.I.L..
Art. 9 – I concorrenti sono tenuti al massimo rispetto del campo di gara,
prima del proprio turno è vietato liberare i cani al di fuori delle apposite
aree che verranno messe a disposizione dagli organizzatori, pena la squalifica.
Art. 10 - A ciascun concorrente è consentito il ritiro del proprio cane sia
prima della prova che durante la stessa, senza restituzione della quota d’iscrizione,
tranne che in caso di cagne in estro, con presentazione del certificato medico
veterinario.
Art. 11 - Le prove avranno una durata minima di 10 minuti; il Comitato
Organizzatore, in base al numero degli iscritti o al campo di gara a
disposizione potrà prolungarle.
Art. 12 - La Giuria, qualora lo ritenesse necessario, avrà la facoltà di
prolungare il tempo a disposizione di uno o più soggetti o di richiamarli per
un turno supplementare dopo il completamento del primo turno.
Art. 13 - Il campo di gara ottimale è costituito da tartufaie naturali con
terreno vario e semi coperto, è facoltà della Giuria far lavorare i cani nello
scoperto per meglio controllarne l’andatura. Ogni cane dovrà lavorare in
parte su terreno già perlustrato da altri cani ed in parte su terreno vergine.
Art. 14 - Il cane andrà condotto come in una normale giornata a tartufi,
diretto preferibilmente con un segno, i richiami troppo frequenti sia a voce che
col fischietto, saranno penalizzati; durante la cerca il conduttore dovrà
rimanere a portata di voce della Giuria per seguirne le indicazioni. Al
conduttore è fatto obbligo di richiudere accuratamente le buche aperte dal
proprio cane pena la squalifica.
Art. 15 - La valutazione prenderà in considerazione i seguenti parametri:
 | VOLONTA’, il cane dovrà mostrare un’azione avida, continua e ben
determinata, un’iniziativa propria non continuamente stimolata dagli
incitamenti del conduttore, buona determinazione nell’affrontare gli
eventuali ostacoli; |
 | CERCA, l’andatura ottimale è un trotto brioso e spigliato che denota la
gioia del cane di svolgere il proprio lavoro, sono ammessi tratti di galoppo
all’inizio del turno, nei rientri su terreno già ispezionato e nel
passaggio da una pastura all’altra; la cerca si adatterà al tipo di
ambiente, l’azione dovrà avere un raggio sufficentemente ampio da
permettere di coprire una buona quantità di terreno e allo stesso tempo
dovrà essere estrememente attenta e diligente in modo da analizzare bene
tutta l’area interessata; l’andatura si ridurrà progressivamente nelle
posizioni che il cane pensa di dover valutare meglio o nelle zone indicate
dal conduttore; l’azione del cane si dovrà svolgere prevalentemente
davanti al conduttore; |
 | DOTI OLFATTIVE, si valuterà la concentrazione e la potenza di fiuto del
cane nel trovare forate tralasciate da altri concorrenti e nelle tirate di
naso sull’emanazione di tartufi maturi portata dal vento; il cane non
dovrà distrarsi per odori di selvaggina o per odori lasciati da altri cani; |
 | COLLEGAMENTO, nell’ambito di un’azione autonoma e determinata il cane
dovrà mostrare un buon feeling con il conduttore senza manifestare timore,
dovrà indirizzare la cerca nella direzione che gli verrà indicata e
ritornare prontamente al richiamo a meno ché non stia per forare, si
valuterà positivamente l’arresto a comando dello scavo o l’eventuale
riporto; |
 | FORATE, i giudici non considereranno solo il numero di forate ma anche la
loro qualità, questi parametri serviranno per verificare l’efficacia dell’azione
del cane, ogni soggetto sarà fatto lavorare anche su terreno già esplorato
da altri concorrenti in modo da confrontare i diversi rendimenti; l’azione
di scavo dovrà essere decisa e se interrotta dal conduttore dovrà
riprendere quando richiesto: |
Il Giudice esprimerà un giudizio scritto di commento alla prova di ciascun
concorrente ed una qualifica finale complessiva tra: NON QUALIFICATO, ABBASTANZA
BUONO, BUONO, MOLTO BUONO, ECCELLENTE.
Il giudizio dovrà tenere conto dell'età del soggetto, nei giovani ci si
dovrà basare prevalentemente sulla valutazione delle qualità naturali, mentre
nella classe libera si dovrà richiedere anche un ottimo addestramento
Affinchè un cane possa essere valutato dovrà aver lavorato correttamente ed
aver preso almeno una forata.
Art. 16 - Alla fine della prova la Giuria dovrà proclamare la classifica e
commentare l’esito della gara.
Art. 17 - Difetti ed errori che comportano penalizzazione ed eventualmente
eliminazione sono:
 | Cerca disordinata svolta prevalentemente a tergo del conduttore |
 | Grave mancanza di ubbidienza e fuori mano |
 | Qualsiasi azione continuata di ricerca del selvatico |
 | Carenze fisiche e mancanza di fondo |
 | Timidezza |
 | Aggressività |
 | Abbandono della forata |
 | Più di due forate a vuoto |
gli errori commessi nel primo minuto non determineranno mai l’eliminazione.
Art. 18 - L’organizzazione dovrà favorire la massima visibilità delle
prove da parte del pubblico, compatibilmente con il tipo di terreno; gli
spettatori, eventualmente divisi in turni in modo da formare gruppi non troppo
numerosi, potranno sostare nel massimo silenzio almeno venti metri dietro alla
Giuria e non dovranno in alcun modo disturbare i concorrenti.
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