Raduno C.I.L. 6/2001

Prova Bologna Combinata Bologna Class. Raduno 17/6/01

Villa Orsi - Centergross   BOLOGNA 

Domenica 17 giugno 2001

Da sx. miglior Femmina e miglior Maschio del raduno

 

 

Giudice: dr. Giovanni Morsiani

Dopo tanti anni in cui ho avuto modo di giudicare e valutare i lagotti in occasione di raduni sperimentali, di sessioni di studio e misurazioni biometriche sulla razza o, in tempi molto lontani, quando si andava "per lagotti" nel nostro appennino, finalmente, grazie all'E.N.C.I. che mi ha fatto sostenere l'esame sulla razza dandomi così la possibilità di superarlo, ho potuto giudicare per la prima volta ufficialmente i nostri cani.

Fin dal mattino, quando il mio occhio di amatore, prima ancora che di esperto, ha cominciato a vagare qua e la nei prati circostanti il grande ring dei giudizi, mi sono reso conto che gli espositori avevano cercato di portarmi i loro cani migliori. Saltava immediatamente agli occhi, e ne ho avuto conferma sul ring, l'elevata qualità media dei soggetti, l'omogeneità complessiva e il livello di fissazione del tipo. Devo riconoscere che in questi ultimi anni, accanto ad un notevole incremento numerico dei soggetti iscritti al libro delle origini (nel 2000 abbiamo superato le 900 unità) vi è stato anche (e questo è il dato più interessante) un notevole salto in avanti per quanto riguarda le qualità morfologiche e vorrei dire anche funzionali della nostra razza.

I cani presentati a Villa Orsi esibivano in generale teste molto tipiche con rapporti cranio-muso praticamente corretti in quasi tutti i soggetti. In generale ottima l'espressione e la forma dell'occhio con iridi ben scure in quesi tutti i soggetti (ricordo che anni fa' il problema dell'occhio chiaro era ancora molto presente nella nostra razza). Le teste, ben marcate anche nelle femmine, presentavano in diversi soggetti i tanto ricercati tartufi ben larghi e squadrati con musi ben sostenuti da substrato scheletrico forte. Va rilevato che il nostro lagotto è un marcato mesocefalo con una certa tendenza, soprattutto nei maschi, ad una moderata sub-brachicefalia (con indice cefalico qualche volta superiore, nei migliori soggetti, al n° 52). Tali peculiarità indicano una testa che deve avere parti ossee forti e salienti, pena la perdita di tipo. Non mi stancherò mai di criticare i musi deboli, le canne nasali più lunghe del consentito, i tartufi piccoli e gli occhi non rotondeggianti e con una posizione, rispetto al cranio, non sub-frontale (come invece deve essere). I cani da me visti a Villa Orsi rispondevano quasi tutti a questi caratteri essenziali del tipo nella testa.

Nella classe campioni maschi spiccava nettamente il soggetto primo classificato che avrebbe conseguito il BOB. Questo maschio ha un tipo di testa molto vicino, a mio giudizio, al modello ideale descritto dallo Standard. In particolare i suoi rapporti cranio-muso, la larghezza e forma del cranio, la forma, posizione, colore ed espressione dell'occhio rappresentano un punto di arrivo del tipo che mi permetto di segnalare agli appassionati di questa bella razza italiana.

Molto interessante anche la libera maschi con un buon numero di soggetti eccellenti. Il vincitore mostrava un notevole equilibrio testa-tronco-arti con ottimo movimento ed eccellente qualità di pelo. Buone anche negli altri soggetti le proporzioni e le groppe. Quest'ultima regione anatomica è sicuramente migliorata negli ultimi anni e se ne vedono chiaramente gli effetti sul piano della funzionalità. Le groppe troppo avvallate degli anni scorsi sono oggi più rare e ciò rappresenta un dato assai significativo.

Qualche critica ancora sulla lunghezza dei tronchi (in qualche caso piuttosto superiore all'altezza al garrese) e sulla distanza gomito-suolo che in alcuni casi, particolarmente femmine, tende ad essere inferiore al 50% dell'altezza al garrese: il problema dei soggetti bassi sugli arti è sempre stato presente nella nostra razza ed in particolare è legato ad alcune vecchie linee di sangue. Gli allevatori conoscono comunque molto bene il problema e sapranno correggerlo per il futuro. Quanto al tronco è fuori discussione che il nostro lagotto sia un cane tendenzialmente quadrato, anche se in soggetti ben proporzionati non possiamo essere troppo fiscali se il tronco tende ad eccedere di uno o due centimetri rispetto all'altezza al garrese.

Le femmine erano molto omogenee, con teste ben tipiche e marcate. Il dimorfismo sessuale in questa razza è giustamente visibile ma non troppo marcato: ciò fa si che le femmine mantengano tipo e proporzioni dei maschi. Le quattro migliori della classe libera avevano anche eccellenti doti di costruzione e funzionalità evidenziate dai corretti movimenti sia di fronte che di fianco. In tutti i soggetti ottima la qualità e tessitura del pelo con riccio ben stretto e ben distribuito su tutte le parti del corpo.

Ho notato con piacere la progressiva scomparsa di cani fortemente toelettati e l'assestamento di un'acconciatura più legata alla livrea del cane da lavoro, ovviamente da questo discorso sono esclusi i cani tosati che, finchè rimangono in quelle condizioni, possono accedere solo alle prove.

Buone in generale le presentazioni, molto corretti e sportivi gli espositori, nessuno escluso.

Sono stato felice di giudicare cani non solo italiani ma anche provenienti da diversi paesi europei fra i quali Svizzera, Francia e Svezia e di incontrare per l'occasione amici lagottisti olandesi e americani.

Ho cercato di redigere dei giudizi il più possibile rivelatori delle peculiarità cinognostiche dei soggetti. Mi è sembrato questo il modo migliore, al di la delle classifiche che possono sempre avere un margine di opinabilità, di chiarire agli espositori quello che io intendo per Lagotto Romagnolo.

Un doveroso ringraziamento alla direzione di Villa Orsi e del Centergross ed in poarticolare alla signora Maria Gabriella Russo che, assieme ai suoi efficentissimi collaboratori, si è prodigata con gentilezza e charme alla buona riuscita del nostro raduno. Tutti siamo rimasti affascinati dal luogo e dall'ospitalità riservataci.

Grazie a tutti.

Giovanni Morsiani

 

 
 

 

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