{"id":32,"date":"2016-02-29T21:22:38","date_gmt":"2016-02-29T20:22:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=32"},"modified":"2024-02-14T04:47:08","modified_gmt":"2024-02-14T03:47:08","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=32","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=19\">&gt; Indietro<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">STATUTO DEL CLUB ITALIANO LAGOTTO<\/span><\/span><\/strong><br \/>\napprovato dal Consiglio Direttivo del C.I.L. il 30 ottobre 2023<br \/>\napprovato preventivamente dall\u2019ENCI il 22 novembre 2023<br \/>\napprovato dall\u2019Assemblea Generale Straordinaria dei Soci il 13 gennaio 2024<br \/>\nregistrato all\u2019Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Ravenna<br \/>\nil giorno 08 febbraio 2024 &#8211; serie 3 n\u00b0304\/2024<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>COSTITUZIONE E SCOPI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 1<\/strong> &#8211; E&#8217; costituita con Sede Sociale presso l\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana Viale Corsica 20, 20137 Milano (MI), con Sede Fiscale presso lo studio del Dottore Commercialista incaricato al momento (Nonni Dott. Giovanni, Dottore Commercialista, Via Giuseppe Mazzini 8, 48121 Ravenna &#8211; RA) e Sede Operativa presso il domicilio del Presidente in carica, il Sodalizio cinofilo \u2013 Associazione Specializzata no profit denominata &#8221; Club Italiano Lagotto Quintino Toschi (C.I.L.) &#8220;. Essa mira a svolgere ogni pi\u00f9 efficiente azione per migliorare, incrementare e valorizzare il cane di razza Lagotto Romagnolo e a potenziarne la selezione e l&#8217;allevamento, tutelandone gli aspetti morfologici e di lavoro, svolgendo anche gli incarichi di ricerca e verifica affidati dall\u2019ENCI e fornendo i necessari supporti tecnici alla Commissione Tecnica Centrale prevista dal Disciplinare del Libro Genealogico. A tale fine il Club Italiano Lagotto \u201cQuintino Toschi\u201c (C.I.L.) fornisce periodicamente all\u2019ENCI una relazione sulla situazione della razza unitamente agli obiettivi di selezione che intende perseguire e ai risultati ottenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 2<\/strong> &#8211; Per il conseguimento dei fini di cui sopra l\u2019Associazione:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> propaganda la divulgazione e il miglioramento della suddetta razza e assiste, nei limiti delle proprie possibilit\u00e0, i suoi associati in tutte le iniziative che abbiano un interesse generale rivolto al raggiungimento degli scopi anzidetti;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> \u00e8 associata all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) del quale ne osserva lo Statuto, i Regolamenti, le delibere e le determine, assolvendo scrupolosamente gli incarichi che le saranno da esso delegati, sotto l\u2019indirizzo, vigilanza, controllo e potere di sanzione e di sostituzione dell\u2019ENCI;<br \/>\n<strong>c)<\/strong> organizza manifestazioni, direttamente o in collaborazione con l\u2019ENCI oppure con altri Enti o Associazioni Specializzate anch&#8217;essi interessati a tali iniziative, richiedendo l&#8217;approvazione preventiva e il riconoscimento dell&#8217;ENCI nel quadro e con la disciplina da questi stabiliti;<br \/>\n<strong>d)<\/strong> presta all\u2019ENCI piena collaborazione; in particolare, il Presidente dell\u2019Associazione ha l\u2019onere:<br \/>\n&#8211; di dare riscontro, di norma entro quindici giorni, alle richieste di informazioni e chiarimenti avanzate dall\u2019ENCI.<br \/>\n&#8211; di comunicare all\u2019ENCI le variazioni all\u2019elenco dei Soci, le variazioni delle cariche sociali e ogni altra informazione di rilievo circa l\u2019attivit\u00e0 associativa, trasmettendo altres\u00ec gli atti adottati dall\u2019Associazione in merito alla disciplina e organizzazione delle attivit\u00e0 zootecniche al fine di ottenerne la ratifica dall\u2019ENCI.<br \/>\n<strong>e)<\/strong> pu\u00f2 promuovere come fondatore o aderire in qualit\u00e0 di Socio ad Associazioni o Societ\u00e0 Specializzate a carattere internazionale istituite a tutela della razza Lagotto Romagnolo e che perseguono gli stessi fini del Club Italiano Lagotto \u201cQuintino Toschi\u201d, previa autorizzazione dell\u2019ENCI.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>SOCI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 3<\/strong> &#8211; Possono essere Soci del Club Italiano Lagotto \u201cQuintino Toschi\u201d (C.I.L.) tutti i cittadini italiani e stranieri di accertata moralit\u00e0 che abbiano interesse verso il miglioramento della razza Lagotto Romagnolo e la cui domanda di associazione, presentata nei modi previsti dal presente Statuto, sia stata accettata dal Consiglio Direttivo del C.I.L..<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 4<\/strong> &#8211; I Soci si dividono in Soci Ordinari e Soci Sostenitori. I loro diritti e doveri nei confronti dell\u2019Associazione, o in conseguenza della loro appartenenza a quest&#8217;ultima, sono uguali; \u00e8 diversa solo la misura della quota associativa annuale in quanto i Soci Sostenitori ne verseranno una maggiore in segno di tangibile appoggio alle iniziative e all\u2019attivit\u00e0 del Sodalizio. Il Consiglio Direttivo potr\u00e0 nominare Soci Onorari persone che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo della cinofilia e in particolare per la razza tutelata. Ai Soci Onorari non spetta il diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota sociale. Possono aderire all\u2019Associazione anche ragazzi al di sotto dei diciotto anni, denominati Soci Juniores, con quota associativa pari al 50% di quella ordinaria e la cui domanda di adesione deve essere accompagnata da un consenso di un genitore o di chi ne fa le veci al quale va allegata la copia di un documento di riconoscimento. Essi possono partecipare alle Assemblee ma senza diritto di voto. Al compimento del diciottesimo anno di et\u00e0 potranno inviare la domanda di ammissione in qualit\u00e0 di Soci Ordinari al Consiglio Direttivo. Tutte le categorie di Soci hanno diritto ad avere i benefici che l\u2019Associazione stabilir\u00e0, nei limiti delle necessit\u00e0 e delle possibilit\u00e0, senza limiti temporali al fine di garantire la continuit\u00e0 nel rapporto fra l\u2019Associazione e i propri Soci e con l\u2019uguale possibilit\u00e0 di partecipare alle manifestazioni promosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 5<\/strong> &#8211; Per far parte in qualit\u00e0 di Socio del Club Italiano Lagotto \u201cQuintino Toschi\u201d (C.I.L.) occorre avanzare domanda scritta e firmata, presentata anche in forma telematica digitale secondo le modalit\u00e0 predisposte dal C.I.L., indirizzata al Consiglio Direttivo e corredata della copia del versamento della quota annuale effettuato. In tale domanda, oltre ai dati personali, Codice Fiscale, telefono, indirizzo e-mail e l\u2019accettazione delle norme sulla privacy ENCI, deve essere anche precisato che il richiedente s\u2019impegna a condividere le finalit\u00e0 che l\u2019Associazione si propone, ad approvare e accettare le norme dello Statuto Sociale e la disciplina relativa, nonch\u00e9 a osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo o dall&#8217;Assemblea. Il Consiglio Direttivo esaminer\u00e0 le domande di ammissione entro la sua prima riunione utile. Su ciascuna domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo il quale, in caso di mancata accettazione della stessa, non \u00e8 tenuto a indicare i motivi della propria decisione.<br \/>\nAvverso il diniego di adesione \u00e8 ammesso reclamo entro trenta giorni dalla sua comunicazione, tramite istanza presentata al Presidente dell\u2019Associazione, che avr\u00e0 cura di portare la questione all\u2019attenzione della prima Assemblea Generale dei Soci utile.<br \/>\nLe domande di ammissione a Socio, presentate per l\u2019anno nel corso del quale si svolge l\u2019elezione del nuovo Consiglio Direttivo, possono essere istruite e valutate solamente dal Consiglio Direttivo neoeletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 6<\/strong> &#8211; L&#8217;Assemblea Generale dei Soci stabilisce con propria delibera la misura delle quote annuali dovute all\u2019Associazione da parte dei Soci. La quota sociale annualmente versata dai Soci a titolo di contributo associativo non \u00e8 rivalutabile, n\u00e9 rimborsabile ed \u00e8 intrasmissibile a terzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 7<\/strong> &#8211; L&#8217;adesione all\u2019Associazione \u00e8 a tempo indeterminato e non pu\u00f2 essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. Chiunque aderisca all\u2019Associazione pu\u00f2 in qualsiasi momento notificare la propria volont\u00e0 di recedere dal Sodalizio dandone comunicazione scritta al Consiglio entro il 31 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 8<\/strong> &#8211; La qualit\u00e0 di Socio si perde:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> per dimissioni presentate nei modi previsti dall&#8217;Art. 7;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> per morosit\u00e0, che potr\u00e0 essere dichiarata dal Consiglio Direttivo successivamente al 31 ottobre di ogni anno;<br \/>\n<strong>c)<\/strong> per espulsione, deliberata dall&#8217;Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.<br \/>\n<strong>d)<\/strong> per esclusione o decadenza deliberata dall\u2019Assemblea Generale dei Soci dell\u2019ENCI.<br \/>\nChi per qualsiasi causa perde la qualit\u00e0 di Socio perde ogni diritto relativo, ma non \u00e8 esonerato dagli impegni assunti relativamente al pagamento della quota sociale per l\u2019anno in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 9<\/strong> &#8211; L&#8217;esercizio dei diritti sociali spetta ai Soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento della quota sociale per l&#8217;anno in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>ORGANI SOCIALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 10<\/strong> &#8211; Sono organi dell\u2019Associazione:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> l&#8217;Assemblea dei Soci<br \/>\n<strong>b)<\/strong> il Consiglio Direttivo composto dai Consiglieri eletti dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci e da uno nominato dall\u2019ENCI<br \/>\n<strong>c)<\/strong> il Presidente<br \/>\n<strong>d)<\/strong> il Comitato dei Probiviri<br \/>\n<strong>e)<\/strong> il Collegio Sindacale<br \/>\n<strong>f)<\/strong> il Comitato Tecnico<br \/>\n<strong>g)<\/strong> la Commissione Lavoro<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 11<\/strong> &#8211; L&#8217;Assemblea Generale \u00e8 composta dai Soci in regola con il versamento della quota sociale per l&#8217;anno in corso ed \u00e8 l&#8217;organo sovrano dell\u2019Associazione stessa. In piena attuazione dei principi di uguaglianza e democraticit\u00e0 associativa ciascun Socio, sia esso Ordinario oppure Sostenitore, ha diritto a un voto. Il Socio pu\u00f2 farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio mediante delega scritta. Ogni Socio pu\u00f2 essere portatore di non pi\u00f9 di due deleghe.<br \/>\nLe deleghe devono essere depositate dal Socio cui sono state intestate prima che l&#8217;Assemblea abbia inizio. Non sono ammesse correzioni o cancellazioni sulle deleghe n\u00e9 \u00e8 consentito che un Socio delegato possa trasferire le proprie deleghe a un altro. Non \u00e8 ammesso il voto per posta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 12<\/strong> &#8211; L&#8217;Assemblea Generale dei Soci \u00e8 presieduta dal Presidente oppure, qualora questo lo richieda o sia per qualche motivo impedito, dal Vice Presidente o da un Socio chiamato dai presenti a presiederla. Essa dovr\u00e0, prima che abbia inizio la discussione sull&#8217;ordine del giorno, eleggere tra i presenti tre scrutatori, cui spetta verificare la validit\u00e0 dei voti e delle deleghe depositate dai Soci ed eseguire, qualora abbiano a svolgersi votazioni con schede segrete, il conto dei risultati.<br \/>\nL&#8217;Assemblea Generale dei Soci si pronuncia a maggioranza dei voti: in caso di parit\u00e0 la decisione \u00e8 nulla, per cui si proceder\u00e0 ad altra immediata votazione, la quale potr\u00e0 essere anche ripetuta sino al conseguimento di un risultato di maggioranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 13<\/strong> &#8211; L&#8217;Assemblea Generale dei Soci si riunisce in via ordinaria almeno una volta all&#8217;anno in una localit\u00e0 del territorio nazionale da destinarsi di volta in volta, entro il 30 di aprile di ogni anno e comunque secondo i termini previsti dalla legge, per l&#8217;approvazione del bilancio consuntivo dell&#8217;annata precedente, per l&#8217;approvazione del bilancio preventivo e del programma di attivit\u00e0 per l&#8217;annata in corso. In via straordinaria pu\u00f2 essere convocata in qualsiasi altra data, quando lo ritenga necessario il Presidente, il Consiglio Direttivo, oppure quando ne sia fatta domanda scritta al Presidente da parte del Collegio Sindacale o da almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto.<br \/>\nNel caso di particolari situazioni sancite da disposizioni ministeriali da parte dello Stato Italiano, l\u2019Assemblea Generale dei Soci si potr\u00e0 svolgere anche in via telematica su piattaforme informatiche disponibili o specificatamente dedicate. In tal caso le votazioni potranno svolgersi anch\u2019esse in forma telematica purch\u00e9 la loro gestione sia conferita a Enti o Societ\u00e0 in grado di garantire un corretto svolgimento delle stesse e una certificazione dei risultati espressi.<br \/>\nLa convocazione \u00e8 annunciata dal Presidente con l\u2019invio per posta ai Soci dell\u2019invito a parteciparvi.<br \/>\nQuesta deve essere spedita almeno quindici giorni prima di quello fissato per l\u2019Assemblea, contenente l\u2019indicazione del luogo, del giorno e dell\u2019ora della riunione, sia di prima sia di seconda convocazione e l\u2019elenco delle materie da trattare. L\u2019utilizzo della posta elettronica per l\u2019invio \u00e8 consentito nei confronti di quei Soci che abbiano dato il proprio assenso alla ricezione della convocazione in modalit\u00e0 telematica. Sar\u00e0 cura dell\u2019associato comunicare tempestivamente alla Segreteria eventuali cambi d\u2019indirizzo o di recapito.<br \/>\nL\u2019Assemblea \u00e8 valida in prima convocazione quando risulti presente di persona o per delega, almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei Soci Ordinari e Sostenitori. Trascorsa un\u2019ora da quella indicata dall\u2019avviso, l\u2019Assemblea \u00e8 valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.<br \/>\nI Soci Onorari e i Soci Juniores possono partecipare all\u2019Assemblea e prendere la parola, senza diritto al voto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 14<\/strong> &#8211; L&#8217;Assemblea ha il compito di deliberare:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> sul programma generale dell\u2019Associazione;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> sull\u2019elezione delle cariche sociali (Consiglieri, Probiviri Effettivi e Supplenti, Sindaci Effettivi e Supplenti);<br \/>\n<strong>c)<\/strong> sul bilancio consuntivo e preventivo in forma di rendiconto economico-finanziario;<br \/>\n<strong>d)<\/strong> sulle modifiche allo Statuto;<br \/>\n<strong>e)<\/strong> sulla misura della quota associativa per ciascuna delle categorie dei Soci previste nell&#8217;Art. 4;<br \/>\n<strong>f)<\/strong> su ogni altro argomento iscritto all&#8217;ordine del giorno che non sia di esclusiva competenza di altro organo sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>CONSIGLIO DIRETTIVO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 15<\/strong> &#8211; Il Consiglio \u00e8 composto da nove Consiglieri eletti dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci pi\u00f9 uno nominato dall\u2019ENCI. I membri del Consiglio Direttivo eletti dall\u2019Assemblea durano in carica tre anni solari e possono essere rieletti; qualora durante il triennio venissero a mancare per qualsiasi motivo uno o pi\u00f9 Consiglieri, questi saranno sostituiti dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci nella sua prima riunione. I membri cos\u00ec eletti entreranno a loro volta in carica e vi resteranno sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che hanno sostituito. Se venisse a mancare, invece, pi\u00f9 della met\u00e0 dei Consiglieri eletti, l&#8217;intero Consiglio s\u2019intender\u00e0 decaduto e i membri rimasti in carica procederanno entro due mesi da tale stato di fatto alla convocazione dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci per le nuove elezioni del Consiglio Direttivo.<br \/>\nIl Consigliere nominato dall\u2019ENCI rimane in carica, indipendentemente dalla durata del Consiglio Direttivo, fino alla successiva sostituzione da parte dell\u2019ENCI. Il Consigliere cos\u00ec nominato deve annualmente relazionare all\u2019ENCI circa l\u2019andamento dell\u2019Associazione e fornire tutte le informazioni che sono richieste ai sensi del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019ENCI.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 16<\/strong> &#8211; Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare gli scopi statutari in armonia con le deliberazioni dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci; fra l&#8217;altro \u00e8 responsabile dell&#8217;amministrazione sociale, approva e sottopone all&#8217;Assemblea Generale dei Soci i rendiconti morali e finanziari; decide sulle domande di ammissione di nuovi Soci, indice e patrocina manifestazioni, provvede a pubblicazioni di carattere speciale o periodico sulla razza per mantenere alto il rapporto di collaborazione con tutti i Soci, sovrintende al lavoro degli uffici qualora questi siano stati costituiti e ne assume, nomina e licenzia il personale, stabilendone le mansioni e le remunerazioni; deve adempiere, infine, a tutte le altre attribuzioni riguardanti il funzionamento dell\u2019Associazione che dal presente Statuto non siano riservate alla competenza dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 17<\/strong> &#8211; Il Consiglio Direttivo provvede altres\u00ec alla nomina del Presidente e di uno (o due) Vice Presidenti dell\u2019Associazione, di un Segretario ed eventualmente di un Tesoriere. Il Presidente e il Vice Presidente devono essere eletti fra i Consiglieri, il Segretario e il Tesoriere possono anche non essere membri del Consiglio Direttivo, non lo saranno mai quando ricevono una remunerazione per il loro lavoro. Deve costituire il Comitato Tecnico e la Commissione Lavoro nominandone i componenti e deliberando sulle proposte avanzate da questi organi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 18<\/strong> &#8211; Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri oppure il Collegio dei Sindaci, in una localit\u00e0 del territorio nazionale. Per rendere pi\u00f9 snella ed efficace l\u2019opera dei componenti il Consiglio Direttivo, consentendo loro una pi\u00f9 assidua e facilitata presenza, le riunioni del Consiglio Direttivo potranno svolgersi oltre che in presenza anche in forma remota telematica utilizzando le varie piattaforme di teleconferenza disponibili. In tal caso si assume come luogo d\u2019incontro l\u2019abitazione del Presidente o del Segretario.<br \/>\nGli avvisi di convocazione saranno diramati dal Presidente, tramite una lettera inviata senza raccomandazione o da una comunicazione inviata in forma telematica a chi dispone di un recapito di posta elettronica, almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione e in ogni caso far\u00e0 fede il timbro postale di partenza o la data d\u2019invio telematico.<br \/>\nIl Consiglio Direttivo \u00e8 presieduto dal Presidente e in sua assenza dal vice Presidente o, qualora questi mancasse, dal Consigliere pi\u00f9 anziano di et\u00e0. Le riunioni sono valide quando \u00e8 presente la maggioranza dei Consiglieri eletti. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parit\u00e0 prevale il voto di chi presiede. I componenti del<br \/>\nConsiglio Direttivo che non interverranno senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive potranno essere dichiarati decaduti dalla carica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>IL PRESIDENTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 19<\/strong> &#8211; Il Presidente ha la rappresentanza legale dell\u2019Associazione sia nei rapporti interni sia in quelli esterni; vigila e cura perch\u00e9 siano attuate le deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci; provvede a quanto si addica all&#8217;osservanza delle disposizioni statutarie e alla disciplina sociale.<br \/>\nIn caso di urgenza pu\u00f2 agire con i poteri del Consiglio Direttivo; le sue deliberazioni cos\u00ec adottate dovranno tuttavia essere sottoposte all&#8217;approvazione di quest&#8217;ultimo nella sua prima riunione.<br \/>\nIn caso di assenza o impedimento il Presidente \u00e8 sostituito dal Vice Presidente. In caso di sue dimissioni spetta al Consiglio Direttivo disporre la nomina di un nuovo Presidente nella prima riunione. Pu\u00f2 essere nominato dal Consiglio Direttivo un Presidente Onorario anche non Consigliere purch\u00e9 Socio. Il Presidente Onorario pu\u00f2 partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e all\u2019Assemblea Generale dei Soci senza diritto di voto. La carica di Presidente Onorario va ratificata e confermata a scadenza triennale all\u2019atto dell\u2019insediamento del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>PATRIMONIO E AMMINISTRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 20<\/strong> &#8211; Il patrimonio dell\u2019Associazione \u00e8 costituito:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> dai beni mobili e immobili;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> dalle somme accantonate;<br \/>\n<strong>c)<\/strong> da qualsiasi altro bene che le sia pervenuto a titolo legittimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Le entrate dell\u2019Associazione sono costituite:<br \/>\n<strong>d)<\/strong> dalle quote annuali versate dai Soci;<br \/>\n<strong>e)<\/strong> dagli eventuali contributi concessi da Enti o persone;<br \/>\n<strong>f)<\/strong> dalle attivit\u00e0 di gestione<br \/>\n<strong>g)<\/strong> da qualsiasi altro provento pervenuto a qualsiasi titolo, purch\u00e9 lecito.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l\u2019Associazione ha l&#8217;obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Associazioni con finalit\u00e0 analoghe, purch\u00e9 riconosciute dall&#8217;ENCI, o ai fini di pubblica utilit\u00e0, sentito l&#8217;organismo di controllo di cui all&#8217;Art. 3, Comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n\u00b0 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 21<\/strong> &#8211; L&#8217;esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre; entro il 28 febbraio di ogni anno il Consiglio Direttivo \u00e8 convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell&#8217;esercizio precedente da sottoporre al Collegio dei Sindaci per essere poi portato all&#8217;approvazione dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci. Delle risultanze economiche e finanziarie sono responsabili personalmente i Consiglieri in carica sino a quando l&#8217;Assemblea Generale dei Soci, con l&#8217;approvazione del bilancio, non si sia assunta direttamente gli impegni relativi. Il bilancio consuntivo approvato dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci sar\u00e0 trasmesso in copia all&#8217;ENCI.<br \/>\nI bilanci devono restare depositati presso la sede dell\u2019Associazione nei quindici giorni che precedono l&#8217;Assemblea Generale dei Soci convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie \u00e8 soddisfatta dall\u2019Associazione a spese del richiedente.<br \/>\nI versamenti al fondo di dotazione dell\u2019Associazione possono essere di qualsiasi entit\u00e0, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l\u2019ammissione e l\u2019iscrizione annuale e sono comunque a fondo perduto. I versamenti non sono quindi rivalutabili in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell\u2019Associazione, n\u00e9 in caso di morte, di estinzione, di recesso, o di esclusione dall\u2019Associazione, non si pu\u00f2 pertanto procedere alla richiesta di rimborso di quanto versato all\u2019Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione, e segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibile a terzi, n\u00e9 per successione a titolo particolare, n\u00e9 per successione a titolo universale, n\u00e9 per atto tra vivi, n\u00e9 a causa di morte.<br \/>\nAll\u2019Associazione \u00e8 vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonch\u00e9 fondi, riserve o capitale durante la vita dell\u2019Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L\u2019Associazione ha l&#8217;obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivit\u00e0 istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>COLLEGIO SINDACALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 22<\/strong> &#8211; La sorveglianza amministrativa e contabile \u00e8 affidata a un Collegio Sindacale composto di tre Sindaci, eletti dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci, i quali rimangono in carica tre anni solari e possono essere rieletti. L&#8217;Assemblea Generale dei Soci proceder\u00e0 anche alla nomina di due Sindaci Supplenti. I Sindaci hanno la facolt\u00e0 di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, alle quali devono essere invitati. Durante le riunioni del Consiglio Direttivo possono prendere la parola solo su argomenti inerenti alla loro specifica carica ma non hanno diritto di voto.<br \/>\nIl Collegio dei Sindaci esercita tutti i compiti attribuiti per legge; controlla i dati del bilancio e del rendiconto consuntivo dell\u2019Associazione, verifica la regolarit\u00e0 degli atti amministrativi e l&#8217;esattezza delle relative scritture contabili e, in generale, vigila sull&#8217;andamento dell&#8217;amministrazione con la facolt\u00e0 di prendere in esame tutti gli atti e i documenti di ufficio necessari per l&#8217;espletamento del suo compito. Deve, inoltre, compiere la verifica dell\u2019esistenza di cassa e dei valori comunque custoditi presso l\u2019Associazione e deve accertare annualmente l&#8217;effettiva consistenza dei beni di propriet\u00e0 del C.I.L., vistandone il relativo inventario. Per svolgere tali mansioni pu\u00f2 essere coadiuvato da un Tesoriere nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, oppure esterno a esso; questo incarico ha la stessa durata del mandato del Consiglio Direttivo che l\u2019ha nominato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>NORME DISCIPLINARI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 23<\/strong> &#8211; Ogni Socio \u00e8 tenuto a rispettare il Presente Statuto, lo Statuto dell\u2019ENCI e il relativo Regolamento di Attuazione, tutti i regolamenti dell\u2019ENCI, le disposizioni dell&#8217;Assemblea e del Consiglio nonch\u00e9 le regole del buon costume e onore, della deontologia e della correttezza sportiva. Il Socio che trasgredisca a tali obblighi o comunque con il suo comportamento venga ad arrecare danno morale o materiale all\u2019Associazione \u00e8 passibile di sanzioni disciplinari ed \u00e8\u2019 soggetto alle decisioni del Collegio dei Probiviri del Club Italiano Lagotto\u201c Quintino Toschi\u201d (C.I.L.) nonch\u00e9 alle decisioni delle Commissioni di Disciplina dell\u2019ENCI.<br \/>\nLa giustizia disciplinare di primo grado \u00e8 amministrata dalla Commissione di Disciplina di prima istanza dell\u2019ENCI nelle ipotesi previste dal Regolamento di Attuazione dello Statuto ENCI, nonch\u00e9 dal Collegio dei Probiviri. Le decisioni dei Probiviri del Club Italiano Lagotto Quintino Toschi (C.I.L.) sono appellabili avanti la Commissione di Disciplina di seconda istanza dell\u2019ENCI mediante ricorso scritto, sottoscritto personalmente dall\u2019appellante o dal suo procuratore, da inviarsi a mezzo Raccomandata A.R. nel termine perentorio di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione della decisione, ai sensi del Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019ENCI.<br \/>\nIl Club Italiano Lagotto Quintino Toschi (CIL) ottempera e da esecuzione alle decisioni assunte nei confronti dei propri Soci dall\u2019Assemblea dei Soci dell\u2019ENCI e dalle Commissioni di Disciplina di prima e seconda istanza dell\u2019ENCI.<br \/>\nIl Collegio dei Probiviri \u00e8 formato da tre membri Effettivi e due Supplenti, eletti dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci fra i Soci che non ricoprono gi\u00e0 la carica di Consigliere o di Sindaco, i quali rimangono in carica tre anni solari. Uno dei membri effettivi sar\u00e0 sempre un competente di materie giuridiche. Qualsiasi decisione di carattere disciplinare a carico di un Socio deve essere adottata a<br \/>\nmaggioranza e con la presenza di tre membri del Collegio dei Probiviri. Qualora un membro effettivo non potesse assistere alla riunione, sar\u00e0 sostituito da un membro Supplente. In caso di dimissioni di uno dei membri effettivi del Collegio dei Probiviri, questo sar\u00e0 sostituito dal Supplente fino alla prima riunione dell&#8217;Assemblea, che provveder\u00e0 alla nomina definitiva. Le denunce a carico di un Socio devono essere avanzate, per iscritto e firmate, al Consiglio Direttivo che le inoltra al Collegio dei Probiviri, il quale si pronuncia a sua volta con lodo scritto e motivato dopo aver contestato all&#8217;interessato l&#8217;addebito rivoltogli, dandogli un termine di almeno quindici giorni per produrre le proprie giustificazioni e dopo aver sentito il Presidente dell\u2019Associazione. In caso di mancanze gravi il Consiglio Direttivo potr\u00e0, in via provvisoria e cautelare, sospendere direttamente il Socio dall&#8217;esercizio dei diritti sociali in attesa che i Probiviri, ai quali dovr\u00e0 subito essere trasmessa la denuncia, abbiano a pronunciarsi definitivamente.<br \/>\nI provvedimenti disciplinari che il Collegio dei Probiviri pu\u00f2 adottare a carico di un Socio dell\u2019Associazione sono i seguenti: censura, sospensione fino a un massimo di tre anni. In casi di particolare gravit\u00e0 che comportino l&#8217;espulsione del Socio, il Collegio dei Probiviri avanzer\u00e0 la proposta motivata di tale provvedimento all&#8217;Assemblea Generale dei Soci, che si pronuncer\u00e0 in via definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>COMITATO TECNICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 24<\/strong> &#8211; Il Comitato Tecnico viene nominato o riconfermato dal Consiglio Direttivo ad ogni mandato ed i suoi componenti rimangono in carica per la stessa durata del Consiglio Direttivo. Sovrintende all\u2019attivit\u00e0 di salvaguardia cinotecnica della razza, promuove gli studi di cinognostica applicati al Lagotto Romagnolo, mantiene i rapporti su questi temi con eventuali organizzazioni internazionali. Esso \u00e8 composto di Soci C.I.L. allevatori, Esperti Giudici della razza, medici veterinari o comunque esperti di cinognostica e della razza, che abbiano le qualit\u00e0 necessarie per garantire e promuovere:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> il rispetto dello Standard della razza;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> il controllo delle malattie genetiche ed ereditarie;<br \/>\n<strong>c)<\/strong> le proposte di modifica dello Standard;<br \/>\n<strong>d)<\/strong> l\u2019organizzazione di congressi, riunioni di studio, seminari di aggiornamento sullo Standard e di formazione tecnica per Esperti Giudici della razza, Aspiranti Giudici e allevatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong>COMMISSIONE LAVORO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 25<\/strong> &#8211; La Commissione Lavoro \u00e8 composta da Soci del C.I.L. con particolare esperienza in questo settore. I suoi componenti sono nominati o riconfermati dal Consiglio Direttivo a ogni mandato e rimangono in carica per la stessa durata del Consiglio Direttivo. Possono chiedere di partecipare come membro della stessa tutti i Soci inviando una richiesta rivolta al Consiglio Direttivo che, previa approvazione da parte della Commissione Lavoro, ne sancir\u00e0 l\u2019appartenenza.<br \/>\nLa richiesta deve essere inoltrata tramite e-mail all\u2019indirizzo della Segreteria del C.I.L. oppure tramite lettera sottoscritta inviata sempre alla Segreteria. La Commissione Lavoro ha lo scopo di mantenere alta la consapevolezza della tradizione di lavoro legata alla razza e di incentivare al meglio la conoscenza del Lagotto Romagnolo come migliore cane da tartufi nei modi seguenti:<br \/>\n<strong>a)<\/strong> promuovendo l&#8217;organizzazione di Prove di Lavoro su tutto il territorio nazionale;<br \/>\n<strong>b)<\/strong> contribuendo a mantenere aggiornato lo Standard di Lavoro della razza;<br \/>\n<strong>c)<\/strong> promuovendo la formazione degli Esperti Giudici di Prove di Lavoro.<br \/>\n<strong>d)<\/strong> mantenendo i rapporti su questi temi con eventuali organizzazioni internazionali e con gli altri Club Lagotto esteri, anche collaborando con loro all\u2019organizzazione di Prove di Lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 26<\/strong> &#8211; Tutte le cariche in seno all\u2019Associazione sono gratuite.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 27<\/strong> &#8211; Il presente Statuto, dopo l&#8217;approvazione dell&#8217;Assemblea Generale dei Soci, entra in vigore con effetto immediato. Qualsiasi successiva modifica non potr\u00e0 essere proposta all&#8217;Assemblea Generale se non dal Consiglio Direttivo dell\u2019Associazione, oppure da almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto in Assemblea. In quest&#8217;ultimo caso la richiesta deve essere formulata per iscritto al Presidente e firmata dai proponenti. Le deliberazioni concernenti modifiche statutarie dovranno essere approvate a maggioranza dei presenti in un\u2019Assemblea Generale dei Soci in cui sia presente o rappresentata con delega almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei Soci aventi diritto al voto.<br \/>\nLe modifiche allo Statuto dell\u2019Associazione, prima di essere presentate all\u2019Assemblea, devono essere comunicate all\u2019ENCI, per ottenerne la necessaria preventiva approvazione ai sensi del Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019Ente stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 28<\/strong> &#8211; Il Club Italiano Lagotto \u201cQuintino Toschi\u201d (C.I.L.) riconosce all\u2019ENCI il potere d\u2019indirizzo, di vigilanza, di controllo e il diritto e dovere di disporre ispezioni e di sanzioni in caso di mancato funzionamento, di gravi irregolarit\u00e0 e violazioni statuarie, e in particolare il potere dell\u2019ENCI di nominare un Commissario Straordinario o ad acta nonch\u00e9 di adottare ogni altro provvedimento necessario in ambito associativo, secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale dell\u2019ENCI e nel Regolamento di Attuazione del medesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Art. 29<\/strong> &#8211; Per quanto non \u00e8 previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme vigenti di legge e ai principi generali di diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Il PRESIDENTE&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; IL SEGRETARIO<br \/>\n_____________________&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; ____________________<br \/>\nPaolo Alessandrini&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Luca Rondinini<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=19\">&gt; Indietro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&gt; Indietro STATUTO DEL CLUB ITALIANO LAGOTTO approvato dal Consiglio Direttivo del C.I.L. il 30 ottobre 2023 approvato preventivamente dall\u2019ENCI il 22 novembre 2023 approvato dall\u2019Assemblea Generale Straordinaria dei Soci il 13 gennaio 2024 registrato all\u2019Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=32\"><span class=\"more-msg\">Continua a leggere &rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":19,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-32","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18170,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32\/revisions\/18170"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}