{"id":93,"date":"2016-02-29T22:35:15","date_gmt":"2016-02-29T21:35:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=93"},"modified":"2016-03-14T19:15:12","modified_gmt":"2016-03-14T18:15:12","slug":"standard-di-lavoro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=93","title":{"rendered":"Standard di lavoro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=91\">&gt;Indietro<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">REGOLAMENTO PROVE per il LAGOTTO ROMAGNOLO<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">Approvato dal Consiglio Direttivo del 3 ottobre 2006<br \/>\nmodificato dal Consiglio Direttivo del 28.2.2014<br \/>\nsu proposta della Commissione Tecnica Centrale del 17.1.2014<br \/>\ne del Comitato Consultivo degli Esperti del 4.9.2013<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Premessa<\/p>\n<p><em>Il Club Italiano Lagotto ritiene che l\u2019introduzione di criteri basati sulle attitudini per il lavoro nella selezione del Lagotto Romagnolo sia un passo fondamentale per la tutela di questa razza che possiede delle caratteristiche uniche nel panorama cinofilo mondiale.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019attitudine per la cerca del tartufo progressivamente affinata nell\u2019ultimo secolo \u00e8 stata uno degli elementi fondamentali che hanno consentito alla razza di salvarsi da una quasi certa estinzione a seguito della scomparsa del suo ambiente di lavoro e quindi della propria funzione originale.<\/em><br \/>\n<em>Per questi motivi si ritiene che la selezione debba operare per tenere unite nei nostri cani le qualit\u00e0 morfologiche con le attitudini funzionali.<\/em><br \/>\n<em>Le prove di lavoro devono avere la funzione di evidenziare le qualit\u00e0 che meglio concorrono a fare un buon cane da tartufi.<\/em><br \/>\n<em>Le modalit\u00e0 di organizzazione ed i criteri di giudizio andranno orientati in modo che un buon cane da tartufi ben addestrato possa affrontare queste prove senza necessit\u00e0 di una preparazione specifica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>STANDARD DI LAVORO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Andatura e portamento<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;andatura del Lagotto Romagnolo \u00e8 caratterizzata da un trotto sciolto, brioso ed allegro che denota l&#8217;intima gioia nello svolgere la propria funzione di cerca. Sono ammessi tratti di galoppo all&#8217;inizio del turno, nei rientri su terreno gi\u00e0 ispezionato e negli spostamenti \u00e8 ammesso il passo nelle fasi di accertamento.<br \/>\nL\u2019andatura dovr\u00e0 adeguarsi alla natura del terreno, ampliando o restringendo il raggio d\u2019azione per realizzare un lavoro utile; l\u2019azione deve essere continua, avida, attenta e diligentissima.<br \/>\nIl portamento di testa \u00e8 in relazione all\u2019andatura ed alla velocit\u00e0 del cane. Nelle fasi di cerca pi\u00f9 spedita la testa \u00e8 portata leggermente rialzata ma con il tartufo (naso) in prevalenza inclinato verso il terreno; nelle fasi di accertamento al passo la testa \u00e8 progressivamente abbassata fino ad appoggiare il tartufo al terreno. In presenza di una forte emanazione il Lagotto pu\u00f2 alzare notevolmente la testa per farsi guidare dal vento verso l&#8217;emanazione stessa (tirata di naso).<br \/>\nLa coda pu\u00f2 essere portata in linea col rachide dorsale oppure anche pi\u00f9 alta ma non arrotolata sul dorso n\u00e9 tanto meno sotto di s\u00e9. Al trotto la coda si muove in modo allegro, sovente con ampi e veloci spostamenti laterali. Con la coda il Lagotto segnala al conduttore la presenza del tartufo, accentuandone il movimento. E&#8217; importante che il Lagotto esprima con la coda allegria e volont\u00e0 sul lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cerca<\/strong><\/p>\n<p>La cerca \u00e8 espressa con azione avida e determinata dimostrando intuito ed iniziativa, \u00e8 espletata su linee diagonali con frequenti cambi di direzione, incrociando il terreno che deve essere ispezionato in modo minuzioso e dettagliato.<br \/>\nIl lagotto deve dimostrare di possedere intelligenza, concentrazione ed olfatto adattando l&#8217;andatura e l&#8217;ampiezza della cerca alle condizioni ambientali. Il cane deve trovare il giusto equilibrio tra: buona copertura del terreno, andatura sufficientemente brillante e capacit\u00e0 di<br \/>\nanalisi molto accurata che gli permetta di effettuare anche le forate pi\u00f9 difficili. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire anche a ragionevole distanza dal conduttore.<\/p>\n<p>Quando il Lagotto entra nel campo di una lieve ed ipotetica emanazione rallenta fino al passo risalendo verso l&#8217; origine presunta, avvicinando progressivamente il tartufo (naso) al terreno ed accentuando il movimento della coda, pu\u00f2 anche fermarsi, effettuare delle inspirazioni profonde ed accennare a raspare. Se l&#8217;impressione non \u00e8 confermata riprende subito<br \/>\nl&#8217;andatura abituale dimostrando il necessario discernimento. Se invece accerta la presenza del tartufo inizia a raspare in modo deciso.<\/p>\n<p>Se durante la cerca incontra una zona di emanazione che lo rende immediatamente certo della presenza del tartufo si dirige sicuro verso l&#8217;emanazione ed inizia a raspare senza esitazioni.<\/p>\n<p>Quando percepisce l&#8217;emanazione portata dal vento si dirige verso la forata anche a distanza dal conduttore, pu\u00f2 rallentare e fermarsi ad inspirare con la testa molto sollevata e rivolta al vento per localizzare meglio la sorgente di emanazione.<\/p>\n<p>Il Lagotto si caratterizza per un collegamento assoluto ed estremamente naturale col conduttore. Pur dimostrando autonomia ed iniziativa, sar\u00e0 sempre pronto a seguire le indicazioni del conduttore in tutte le circostanze, pronto a rientrare o a dirigere la cerca nella direzione indicata.<br \/>\nIl carattere aperto ed operoso e la sua naturale predisposizione al lavoro lo rendono poco sensibile agli stimoli esterni che potrebbero essere causa di disturbo.<br \/>\nE&#8217; totalmente disinteressato alla presenza ed all&#8217;emanazione di selvatici, se non in caso di incontro fortuito. In tale circostanza pu\u00f2 mostrare un momentaneo interesse, pronto per\u00f2 a riprendere la cerca al primo richiamo del conduttore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Forata<\/strong><\/p>\n<p>Una volta localizzata la forata il Lagotto deve svolgere un&#8217;azione di scavo decisa, pu\u00f2 fare delle pause di accertamento, annusando le pareti ed il fondo della buca per localizzare meglio il tartufo ed indirizzare di conseguenza lo scavo, pu\u00f2 cercare fuori della buca se ritiene di aver gi\u00e0 tirato fuori il tartufo. L&#8217;azione pu\u00f2 essere interrotta dal conduttore ed in questo caso il<br \/>\ncane dovr\u00e0 riprendere prontamente lo scavo se richiesto. L&#8217;azione del Lagotto sulla forata deve essere tale da consentire al conduttore il recupero del tartufo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>REGOLAMENTO PROVE PER IL LAGOTTO ROMAGNOLO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 1<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Finalit\u00e0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le prove per il Lagotto Romagnolo hanno lo scopo di valutare i cani per quanto riguarda le loro attitudini per la cerca del tartufo evidenziando, ai fini della selezione, i cani che si saranno distinti per qualit\u00e0 naturali, metodo di lavoro e capacit\u00e0 di recepire l\u2019addestramento tipico della razza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 2<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Tipi di Prove<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le prove si svolgono sulle specie di tartufi di cui la legge vigente ammette la raccolta e la destinazione al consumo, nei periodi previsti.<br \/>\nL\u2019E.N.C.I. riconosce i seguenti tipi di prove:<br \/>\nA) Prove di cerca del tartufo in tartufaie naturali.<br \/>\nB) Prove Speciali di cerca del tartufo in tartufaie naturali..<br \/>\nLe prove di tipo A si dovranno svolgere in tartufaie, in produzione per il tipo di tartufo oggetto della prova. In base alle condizioni stagionali \u00e8 ammesso l\u2019arricchimento del terreno, in tempi antecedenti l\u2019inizio della prova e mai durante i turni, con tartufi della stessa specie al fine di aumentare le possibilit\u00e0 di incontro e uniformare i terreni a disposizione dei concorrenti.<br \/>\nLe prove di tipo B si dovranno svolgere in tartufaie in produzione per il tipo di tartufo oggetto della prova, esclusivamente con il tartufo naturalmente presente sul terreno in quel dato momento. L\u2019accesso a queste prove \u00e8 consentito ai soggetti che abbiano gi\u00e0 conseguito almeno un CAC o una riserva di CAC nelle prove di tipo A o un\u2019analoga certificazione ottenuta all\u2019estero.<br \/>\nI terreni di prova di tipo B, saranno oggetto di proposte ed autorizzati dall\u2019Enci.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 3<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La Giuria- Personale al seguito della giuri<\/span>a<\/strong><\/p>\n<p>Le prove saranno giudicate da un Esperto Giudice o da una Giuria plurima. La giuria plurima \u00e8 obbligatoria nelle prove di tipo B e nelle prove in coppia anche nel caso che queste siano suddivise in batterie. Le giurie plurime saranno sempre composte da una terna di giudici.<br \/>\nAl seguito della giuria possono essere ammessi, il Delegato dell\u2019E.N.C.I., gli aspiranti giudici per l\u2019espletamento degli assistentati autorizzati dall\u2019E.N.C.I., l\u2019accompagnatore ed eventuali ulteriori persone autorizzate dal delegato.<br \/>\nL\u2019organizzazione dovr\u00e0 favorire, per quanto possibile, la visibilit\u00e0 delle prove da parte del pubblico. Compatibilmente con la natura del terreno, gli spettatori, eventualmente divisi in modo da formare gruppi non numerosi, potranno seguire la Giuria secondo le indicazioni della stessa, in perfetto silenzio e senza disturbare in alcun modo i concorrenti. La Giuria ha comunque facolt\u00e0, a suo insindacabile giudizio, di non consentire al pubblico di seguire i turni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 4<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Iscrizione e ammissione alle prove<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Possono concorrere alle prove Lagotti Romagnoli italiani ed esteri iscritti ai libri genealogici riconosciuti dalla F.C.I.. E\u2019 richiesto il libretto delle qualifiche (non per esordienti e cani esteri).<br \/>\nLe iscrizioni dovranno pervenire entro la data stabilita e saranno ritenute valide solo se accompagnate dal relativo importo.<\/p>\n<p>L\u2019eventuale ritiro del cane, sia prima che durante la prova, non comporta la restituzione del contributo organizzativo, tranne nel caso di cagne in estro presentando il certificato medico veterinario che lo attesti.<br \/>\nNon sono ammessi cani mordaci, femmine in estro e soggetti castrati; i maschi dovranno avere due testicoli di uguali dimensioni e ben discesi nello scroto.<br \/>\nCon l\u2019atto dell\u2019invio dell\u2019iscrizione il conduttore dichiara di conoscere ed accettare il regolamento delle prove per il Lagotto Romagnolo, e tutte le norme ufficiali emanate dall\u2019ENCI per le manifestazioni riconosciute.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 5<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Prove<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Sono previste prove separate in funzione dell\u2019et\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Esordienti &#8211; da 4 a 12 mesi.<\/li>\n<li>Giovani \u2013 da 9 a 30 mesi.<\/li>\n<li>Libera \u2013 oltre i 15 mesi.<\/li>\n<li>Veterani \u2013 oltre i 7 anni (facoltativo da parte del proprietario in alternativa alla libera).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Possono essere previste prove separate per i maschi e le femmine.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 6<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Batterie e sorteggi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>In funzione del numero dei concorrenti iscritti \u00e8 possibile suddividere i cani di una prova in batterie, a condizione che il numero dei turni, in relazione ai cani effettivamente presenti, sia superiore a dodici. In ogni caso ogni prova o batteria non possono impegnare la giuria per pi\u00f9 di sedici turni<br \/>\nCiascuna batteria per\u00f2 non pu\u00f2 comprenderne meno di sei. Nella composizione delle batterie gli organizzatori avranno cura di inserire possibilmente nella stessa batteria i cani presentati dal medesimo conduttore. La composizione delle coppie, se previste, avverr\u00e0 per sorteggio evitando possibilmente di mettere nella stessa coppia cani dello stesso conduttore. L\u2019ordine dei turni di ogni batteria sar\u00e0 deciso per sorteggio. I sorteggi saranno effettuati nel luogo ed all\u2019ora indicati nel programma della manifestazione, alla presenza del delegato E.N.C.I. e dei conduttori che desiderino assistervi.<br \/>\nL\u2019assegnazione della giuria a ciascuna prova potr\u00e0 essere decisa per sorteggio il giorno stesso della prova, alla presenza del Delegato dell\u2019E.N.C.I. e dei conduttori che desiderino assistere; in alternativa potr\u00e0 essere stabilita dal comitato organizzatore ed in questo caso dovr\u00e0 essere riportata sul programma della manifestazione.<br \/>\nNel caso di suddivisione in batterie le giurie ed i terreni saranno assegnati a queste per sorteggio il giorno stesso della prova, alla presenza del Delegato dell\u2019E.N.C.I. e dei conduttori che desiderino assistere.<br \/>\nPer prove che durano pi\u00f9 giorni consecutivi, i sorteggi dovranno essere effettuati solo per il primo giorno di prova, per i successivi subentrer\u00e0 il meccanismo di rotazione dei terreni e dei giudici.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 7<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Assegnazione del terreno &#8211; comportamento dei conduttori<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I conduttori dovranno trovarsi, pena l\u2019esclusione, presenti all\u2019appello nel luogo ed all\u2019orario stabiliti e dovranno attenersi alle disposizioni della Giuria.<br \/>\nI conduttori in attesa sono tenuti al massimo rispetto del campo di prova. E\u2019 vietato liberare i cani al di fuori delle apposite aree che saranno messe a disposizione dagli Organizzatori, pena l\u2019esclusione dalla prova.<br \/>\nI conduttori, alla loro chiamata, dovranno presentarsi ai giudici con il cane al guinzaglio, privo di strumenti o apparecchi coercitivi o di dressaggio. I giudici indicheranno il terreno da esplorare. Solo al comando del giudice i conduttori faranno partire il loro cane, libero da ogni strumento di contenimento, di qualsiasi genere, collare compreso. I conduttori, sia che<br \/>\nconcorrano da soli o in coppia devono rimanere a contatto con la giuria per seguirne le eventuali indicazioni. Il cane andr\u00e0 condotto preferibilmente con i gesti, i richiami troppo frequenti sia a voce che con fischio, saranno penalizzati. Nei turni in coppia il conduttore non deve danneggiare col richiamo o in alcun altro modo l\u2019altro concorrente.<br \/>\nAl conduttore \u00e8 fatto obbligo di richiudere accuratamente le buche aperte dal proprio cane pena la squalifica.<br \/>\nA richiesta del giudice il conduttore richiamer\u00e0 il proprio cane e lo riporter\u00e0 al guinzaglio presso la giuria in attesa di indicazioni.<br \/>\nAllo scadere del tempo destinato a ciascun turno, il giudice segnaler\u00e0 il termine del turno stesso ed il conduttore dovr\u00e0 prontamente chiamare e legare il cane. Il cane che al termine del turno si sottrae ai ripetuti richiami del conduttore sar\u00e0 considerato \u201c fuori mano\u201d .<br \/>\nOgni scorrettezza o maltrattamento da parte del conduttore nei confronti del proprio cane comporta l\u2019immediata esclusione dalla prova.<br \/>\nPrima dell\u2019inizio del turno, il giudice ha la facolt\u00e0 di verificare il codice identificativo di ciascun cane ma dovr\u00e0 obbligatoriamente verificare, alla fine del turno, i codici identificativi dei cani qualificati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 8<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Turni &#8211; Durata dei turni &#8211; Completamenti &#8211; Turni di richiamo- Turni a singolo e in coppia<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I turni sono normalmente svolti a singolo; l\u2019organizzazione pu\u00f2 prevedere lo svolgimento di turni in coppia specificando per quali prove.<br \/>\nI turni normalmente avranno una durata di 10 minuti per le prove di tipo A e di 15 minuti per le prove di tipo B. Il Comitato Organizzatore, in base al tipo di prova e di terreno ed al numero degli iscritti potr\u00e0 definire, in accordo con la Giuria tempi superiori dei turni fino al doppio.<br \/>\nIl primo turno per ciascuno dei concorrenti dovr\u00e0 avere durata uguale al tempo previsto per la specifica prova.<br \/>\nNel caso siano previsti turni in coppia, al termine del primo turno di tutti i concorrenti, saranno chiamati sul terreno per i completamenti del turno i cani che, non per colpa loro, abbiano dovuto interrompere il loro turno prima dello scadere del tempo a loro disposizione. La durata del completamento sar\u00e0 pari al tempo non usufruito nel turno interrotto.<br \/>\nPotranno essere sottoposti a uno o pi\u00f9 turni di richiamo i cani che non siano stati eliminati e che non abbiano realizzato una forata valida. La durata del richiamo \u00e8 a discrezione del giudice e deve essere tale da offrire la possibilit\u00e0 di conseguire la finalit\u00e0 che ha determinato il richiamo stesso; i cani dovranno essere comunque fermati dopo la prima forata.<br \/>\nOgni cane dovr\u00e0 avere a disposizione una zona di terreno vergine e potr\u00e0 svolgere una parte del turno su terreno gi\u00e0 perlustrato da altri cani. I giudici dovranno curare in ogni momento e nei limiti del possibile che ogni concorrente abbia a svolgere il proprio lavoro nelle migliori condizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 9<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Criteri di valutazione<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La valutazione prender\u00e0 in considerazione i seguenti parametri:<br \/>\n&#8211; VOLONTA\u2019: il Lagotto dovr\u00e0 mostrare un\u2019azione avida, continua e determinata, un\u2019iniziativa propria e non ripetutamente stimolata dagli incitamenti del conduttore, buona determinazione nell\u2019affrontare gli eventuali terreni difficili;<br \/>\n&#8211; CERCA: la cerca si adatter\u00e0 al tipo di ambiente, con un raggio ufficientemente ampio da permettere di coprire una buona quantit\u00e0 di terreno e allo stesso tempo dovr\u00e0 essere estremamente attenta e diligente in modo da analizzare bene tutta l\u2019area interessata, svolgendo un lavoro efficace. L\u2019andatura si ridurr\u00e0 progressivamente nelle fasi di accertamento o nelle zone indicate dal conduttore; il cane dovr\u00e0 svolgere il lavoro prevalentemente davanti al conduttore e non dovr\u00e0 distrarsi su emanazioni di selvaggina o<br \/>\nsu emanazioni improprie;<br \/>\n&#8211; ANDATURA: ottimale \u00e8 un trotto brioso e spigliato che denota la gioia del cane nello svolgimento del proprio lavoro, sono ammessi tratti di galoppo all\u2019inizio del turno e nei rientri su terreno gi\u00e0 ispezionato. E\u2019 ammesso il passo nelle fasi di accertamento;<br \/>\n&#8211; DOTI OLFATTIVE: si valuter\u00e0 la capacit\u00e0 di risolvere una emanazione andando con decisione alla forata, e nelle \u201c tirate di naso\u201d sull\u2019emanazione di tartufi maturi portata dal vento;<br \/>\n&#8211; COLLEGAMENTO: nell\u2019ambito di un\u2019azione autonoma e determinata il cane dovr\u00e0<br \/>\nmostrare ottimo collegamento con il conduttore senza manifestare timore. Se richiesto, dovr\u00e0 indirizzare la cerca nella direzione che gli sar\u00e0 indicata e ritornare prontamente al richiamo, a meno che non stia per forare;<br \/>\n&#8211; FORATE: i giudici non considereranno il numero delle forate ma soprattutto la qualit\u00e0. L&#8217;azione di scavo dovr\u00e0 essere decisa e se interrotta dal conduttore dovr\u00e0 riprendere quando richiesto. Si valuter\u00e0 positivamente l\u2019arresto dello scavo a comando e\/o l\u2019eventuale riporto. L&#8217;azione del Lagotto sulla forata deve essere tale da consentire al conduttore il recupero del tartufo.<\/p>\n<p>Nelle prove Esordienti e Giovani, nel criterio di giudizio, si dovr\u00e0 attribuire particolare importanza alle qualit\u00e0 naturali, all\u2019iniziativa ed agli altri parametri che determinano la nota del concorso, con una ponderata indulgenza nel valutare le deficienze di dressaggio e di correttezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 10<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Gli errori &#8211; Il primo minuto<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Difetti ed errori che comportano penalizzazione ed eventualmente eliminazione sono:<br \/>\na) mancanza di iniziativa e discontinuit\u00e0 nell\u2019azione;<br \/>\nb) cerca disordinata ed inconcludente;<br \/>\nc) stile e metodo di lavoro non conforme alla razza;<br \/>\nd) abbandono della forata;<br \/>\ne) pi\u00f9 di due forate a vuoto;<br \/>\nf) grave mancanza di ubbidienza e fuori mano;<br \/>\ng) mancanza di fondo;<br \/>\nh) curare con insistenza emanazioni di selvaggina ed eventuale rincorsa a fondo;<br \/>\ni) disturbo del compagno di coppia e\/o insistenti fasi di riferimento;<br \/>\nj) paura degli spari e dei rumori; timidezza ed aggressivit\u00e0.<\/p>\n<p>Spetta al Giudice di valutare obiettivamente la gravit\u00e0 di un errore compiuto dal cane, considerando le diverse circostanze che lo hanno provocato.<br \/>\nQualunque errore commesso nel primo minuto del turno e del richiamo non comporta l\u2019eliminazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 11<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Le qualifiche &#8211; Obbligo di forata utile per i cani qualificati<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il giudizio si esplica con l\u2019assegnazione delle qualifiche. Ultimata la prova, la Giuria dovr\u00e0 immediatamente stilare la classifica limitatamente ai primi 3 soggetti qualificati. Sar\u00e0 redatta comunque una relazione per tutti i cani presentati.<br \/>\nIl primo posto in classifica non potr\u00e0 essere assegnato ad un cane che abbia conseguito una qualifica inferiore al M.B. ed in tal caso il 1\u00b0 posto sar\u00e0 riservato.<br \/>\nPer essere qualificato un cane dovr\u00e0 avere effettuato almeno una forata utile sul tartufo oggetto della prova.<br \/>\nLe qualifiche saranno assegnate in base ai seguenti criteri:<br \/>\nEccellente (Ecc.) a quel cane che abbia dimostrato di possedere al pi\u00f9 alto grado tutte le doti di stile e le qualit\u00e0 naturali che caratterizzano la razza. Inoltre il cane qualificato eccellente non deve aver palesato difetti e non deve essere incorso in errori gravi, dimostrandosi soggetto di eccezione e capace di svolgere alla perfezione il lavoro prescritto dallo standard.<br \/>\nMolto Buono (M.B.) a quel cane che abbia compiuto un ottimo lavoro dimostrando di possedere in notevole grado le doti e le qualit\u00e0 peculiari della razza. La qualifica M.B. va assegnata anche a quei soggetti che avrebbero meritato, per il lavoro svolto e per le doti poste in luce, la qualifica di eccellente, ma che sono incorsi in errori, tali da non poter far loro conseguire la maggiore qualifica.<br \/>\nBuono (B.) a quel cane che dimostri di possedere in buona misura i caratteri della razza e svolga un buon lavoro senza gravi errori o con lievi difetti.<br \/>\nAbbastanza Buono (AB) a quel cane che risulta in possesso di sufficienti qualit\u00e0 naturali e che abbia svolto un discreto lavoro tale da renderlo meritevole comunque di una qualifica.<\/p>\n<p>Per gli esordienti saranno indicate le qualifiche di Molto Promettente, Promettente e Abbastanza Promettente, senza riportarle sul relativo libretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 12<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Cani eliminati e non qualificati<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il cane che abbia commesso errori tali da comportare la sua eliminazione o che sia stato ritirato su richiesta del conduttore sar\u00e0 definito nella relazione del Giudice con il termine \u201c Eliminato\u201d . Il cane che allo scadere del turno non sar\u00e0 qualificabile per mancanza di incontro sar\u00e0 definito con il termine \u201c Non Qualificato\u201d . \u00c8 fatto obbligo al delegato dell\u2019ENCI ed al Comitato organizzatore di trascrivere le suddette definizioni sul libretto delle qualifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Art.13<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>C.Q.N. &#8211; Certificato Qualit\u00e0 Naturali<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere assegnato il certificato CQN al cane che, essendosi aggiudicato almeno una forata utile sul tipo di tartufo oggetto della prova, abbia evidenziato doti naturali qualitative di tipo e di distinzione, verificate per una congrua parte del turno, valido nel lavoro, ma che sia incorso in errori causati da carenza di educazione e\/o di addestramento che gli precludono la qualifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 14<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">I CAC ed i CACIT e relative riserve in palio<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Per quanto concerne il rilascio del CAC, CACIT e relative riserve, si fa riferimento alle norme contenute nel Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine.<br \/>\nSolo nella Classe Libera il giudice potr\u00e0 rilasciare il CAC e la Ris. CAC. Se la prova \u00e8 suddivisa in batterie, sar\u00e0 possibile rilasciare il CAC e la relativa riserva per ogni singola batteria.<\/p>\n<p>Nelle prove internazionali il CACIT \u00e8 in palio se sono presenti almeno 6 turni e quando concorrono insieme maschi e femmine. I criteri di giudizio in base ai quali vengono rilasciati i CACIT sono identici a quelli in base ai quali vengono assegnati i CAC, pertanto, nelle prove internazionali con giuria plurima, l\u2019assegnazione del CACIT sar\u00e0 effettuata contestualmente<br \/>\nall\u2019assegnazione del CAC, fatta eccezione per i casi in cui lo svolgimento della prova richieda la formazione di batterie.<\/p>\n<p>Nelle prove internazionali il cui svolgimento avesse richiesto la formazione di batterie potr\u00e0 essere comunque assegnato un solo CACIT. Se vi sono due o pi\u00f9 cani vincitori di batteria che abbiano conseguito il CAC, verranno sottoposti a barrage da parte di una Giuria, composta da tre esperti giudici abilitati al CACIT per eventuale assegnazione del CACIT e della relativa<br \/>\nriserva.<\/p>\n<p>Laddove vi sia un solo cane vincitore di batteria con CAC assegnato da un solo giudice, lo stesso verr\u00e0 presentato a verifica di una Giuria, composta da tre esperti giudici abilitati al CACIT, per l\u2019eventuale assegnazione del CACIT. Nel caso di assegnazione del CACIT verr\u00e0 sottoposto alla stessa verifica con le stesse modalit\u00e0 anche il cane che ha conseguito la riserva di CAC.<\/p>\n<p>Nel corso della verifica per l\u2019assegnazione del CACIT e della riserva, \u00e8 indispensabile che il cane fornisca una prestazione di livello adeguato, anche se in tale turno non abbia occasione di forata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 15<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La proclamazione dei risultati &#8211; La Relazione<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il giudice, al termine della prova, sul terreno, proceder\u00e0 alla lettura delle qualifiche e della classifica. La relazione tecnica dovr\u00e0, salvo necessit\u00e0 particolari, essere sempre illustrata a fine manifestazione sul luogo del raduno al momento della premiazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 16<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Qualifica necessaria per l\u2019iscrizione alla classe lavoro in esposizione e raduno<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Un soggetto, per concorrere in classe lavoro in esposizione e raduno, dovr\u00e0 aver conseguito la qualifica minima di Molto Buono o CQN in una prova di cerca del tartufo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art.17<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Prove Attitudinali di cerca del tartufo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il C.I.L., di concerto con l\u2019E.N.C.I., nell\u2019ambito di programmi di selezione a tutela della razza, potr\u00e0 avere la facolt\u00e0 di organizzare manifestazioni con applicazioni in deroga dagli articoli previsti del presente regolamento. Esse possono consistere in esibizioni di lavoro senza attribuzione di qualifiche valide per i titoli di Campionato, ovvero test attitudinali per soggetti<br \/>\ncui non \u00e8 richiesta la formale correttezza prevista dal regolamento che precede. Queste<br \/>\nmanifestazioni potranno essere giudicate da persone di provata esperienza individuate dal C.I.L. e anche da Esperti Giudici dell\u2019ENCI, secondo quanto stabilito da un apposito regolamento predisposto dal C.I.L. Per questi tipi di manifestazioni il C.I.L. dovr\u00e0 presentare all\u2019ENCI per approvazione un programma di realizzazione, precisando gli obiettivi che si<br \/>\nprefigge \u2013 coerenti con il Piano di Allevamento della razza \u2013 nonch\u00e9 il regolamento con i criteri di valutazione. Su richiesta del C.I.L., il Consiglio Direttivo dell\u2019ENCI potr\u00e0 approvare la Certificazione Speciale di Attitudine alla Cerca del Tartufo come titolo alternativo per l\u2019ammissione alla classe lavoro nelle esposizioni e\/o come titolo alternativo per l\u2019ammissione al Registro dei Riproduttori Selezionati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ART. 18<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Conseguimento di titoli per il Campionato Italiano di Lavoro<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Conseguimento di tre CAC di cui almeno uno in Prove Speciali di tipo \u201c B\u201d , dei quali almeno due su diversi tipi di tartufo. I CAC ottenuti nelle prove con giudice singolo devono essere rilasciati da giudici diversi.<br \/>\n&#8211; Conseguimento di due qualifiche di Eccellente, delle quali una su un terzo tipo di tartufo nel caso che i CAC siano stati ottenuti solo su due tipi.<br \/>\n&#8211; Qualifica minima di Molto Buono assegnata in raduno di razza o in mostra speciale con in palio il CAC (Certificato di Attitudine al Campionato Italiano di Bellezza).<br \/>\n&#8211; Nelle prove di tipo \u201c A\u201d la riserva di CAC\u201d acquister\u00e0 presso l\u2019ENCI valore di CAC allorch\u00e9 l\u2019assegnatario del CAC, per essere gi\u00e0 stato proclamato campione italiano di lavoro oppure per avere gi\u00e0 ottenuto in precedenza altri CAC in numero sufficiente per essere proclamato tale, non abbia pi\u00f9 bisogno del CAC della prova in corso; o anche se il CAC rilasciato in quest\u2019ultima non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato dall\u2019ENCI.<br \/>\nNelle Prove Speciali di tipo B pu\u00f2 essere utilizzata la riserva di CAC, indipendentemente dal titolo posseduto dal cane che ha conseguito il CAC.<br \/>\nRadiografia ufficiale per il controllo della displasia dell\u2019anca con grado A, B o C.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Art. 19<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto non previsto si fa riferimento al <a href=\"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/regspecialeprove.pdf\">Regolamento Speciale delle Prove di Lavoro<\/a> ed al <a href=\"http:\/\/old.enci.it\/documenti\/reg_gmc.pdf\">Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=91\">&gt;Indietro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&gt;Indietro REGOLAMENTO PROVE per il LAGOTTO ROMAGNOLO Approvato dal Consiglio Direttivo del 3 ottobre 2006 modificato dal Consiglio Direttivo del 28.2.2014 su proposta della Commissione Tecnica Centrale del 17.1.2014 e del Comitato Consultivo degli Esperti del 4.9.2013 Premessa Il Club <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/?page_id=93\"><span class=\"more-msg\">Continua a leggere &rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":91,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-93","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1555,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/93\/revisions\/1555"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/91"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lagottoromagnolo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}