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La genetica dei colori nel lagotto romagnolo

di Laura Tanos

> Colori – pedigree          > Colori con foto


Questo articolo non tratta la genetica dei colori del cane in modo dettagliato, ma propone un riassunto pratico che aiuta capire la trasmissione dei colori nel Lagotto.

Lo standard del lagotto accetta questi colori: „Bianco sporco unicolore, bianco a macchie marroni o arancio, roano marrone, marrone (nelle diverse tonalità) con o senza bianco, arancio con o senza bianco. In alcuni soggetti è presente la maschera marrone o testa di moro. Ammesse le focature nelle diverse tonalità.”

Ciascun tipo di mantello è il risultato dell’interazione di più proprietà: il colore dei peli colorati (marrone o arancio), la distribuzione dei peli colorati (unicolore o pezzato), la distribuzione delle parti bianche, ecc.  Queste proprietà sono subordinate una all’altra, e sottostanno a delle regole in base alle quali possono manifestarsi oppure no.

Ogni prorietà è determinato da un insieme di codici genetici, segmenti di DNA che si chiamano geni, ed ogni gene può avere più varietà, che si chiamano alleli.

Gli alleli possono essere dominanti, segnalati con lettere maiuscole, A, B ecc., o recessivi segnalati con lettere minuscole, a, b, ecc. Alcuni geni hanno solo due alleli, ma altri possono avere anche 3 o 4 alleli i quali formano un ordine di dominanza.

I geni (ed i loro alleli) responsabili per una certa proprietà si trovano sempre in coppie, due alleli, uno ereditato dal padre, l’altro dalla madre. Se gli alleli sono uguali allora il cane è omozigote (A/A – omozigote dominante, a/a – omozigote recessivo) per quel gene, se invece sono diversi è eterozigote (A/a), sempre solo dal punto di vista di quel gene, perché può essere omozigote per un gene ed eterozigote per un altro.

Ogni cucciolo eredita un allele (di ogni proprietà) dal padre e l’altro dalla madre. Le possibili varianti sono (esempio fatto con il gene E-e, pigmentazione marrone-arancio):

/♀ E E
E EE EE
E EE EE

EE x EE = 100% EE

/♀ e e
e ee ee
e ee ee

ee x ee = 100% ee

/♀ E E
e Ee Ee
e Ee Ee

EE x ee = 100% Ee

/♀ E e
E EE Ee
E EE Ee

Ee x EE = 50 % EE + 50 % Ee

/♀ E e
e Ee ee
e Ee ee

Ee x ee = 50% Ee +50% ee

/♀ E e
E EE Ee
e Ee ee

Ee x Ee = 25% EE + 50% Ee + 25% ee

Fenotipo – genotipo

Il risultato del’interazione di tutti questi geni è quello che vediamo, il colore finale del cane, unicolore o pezzato, arancio o marrone, ecc, questo si chiama fenotipo. Invece quello che non vediamo, ma magari vogliamo sapere, è il genotipo, il codice che descrive quali 2 alleli d’ogni gene sono presenti in quel sogetto, e può avere una forma tipo AABBCC…, AaBbCc… , aaBBCC…, ecc. 

I cani eterozigoti per una certa proprietà presentano il fenotipo corrispondente all’allele dominante, MA sono portatori del’allele recessivo e quindi del genotipo recessivo.

Tipi di dominanze

Gli alleli in coppia si comportano in modi diversi.

In caso di dominanza semplice l’allele dominante si manifesta anche essendo presente da solo, indipendemente dall’altro allele presente nella coppia, quindi si manifesta sia in forma eterozigote (E/e) che omozigote (E/E)

Esempio: i cani con pigmentazione marrone hanno il genotipo “E/E” o “E/e”, nel caso di una coppia eterozigote tipo “E/e”, pur essendo di pigmentazione marrone sono portatori anche della pigmentazione arancio.

cane con pigmento marrone portatore del pigmento arancio, genotipo “E/e”

L’allele recessivo per potersi esprimere deve essere necessariamente presente come coppia omozigote (e/e) Esempio: i cani con la pigmentazione arancio hanno sempre il genotipo “e/e”.

In caso di dominanza incompleta  o codominanza, un cane eterozigote (Rt/r) mostra un fenotipo intermedio tra i fenotipi dei omozigoti dominante (Rt/Rt) e recessivo (r/r).

Esempio: i cani con delle punteggiature colorate sulle parti bianche hanno il genotipo omozigote dominante (Rt/Rt), quelli con i parti bianche pure, senza punteggiature, hanno il genotipo omozigote recessivo (r/r). I cani eterozigoti (Rt/r) hanno delle punteggiature ma molto meno numerose, quindi hanno un fenotipo intermedio tra i due omozigoti

   
   
tante punteggiature, genotipo “Rt/Rt”   poche punteggiature, genotipo “Rt/r”   senza punteggiature, genortipo “r/r”

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Colori “nascosti” o mascherati

I geni ed i loro alleli non hanno la stessa forza di manifestarsi, alcuni di loro possono essere mascherati di altri geni.

Esempio 1: l’unicolore – gene S, genotipo “S/S” – (proprietà dominante verso il pezzato) può mascherare il roano – gene R, genotipo “R/R”” – (che e’ lo stesso dominante verso il bianco-marrone), perchè l’unicolore non lascia parti bianche, cosi non da la possibilita di manifestarsi al roano, che sarebbe visibile solo su queste parti bianche.

cane unicolore marrone ma anche roano “mascherato”, genotipo “S/S R/R”

Esempio 2: l’arancio – gene E, genotipo “e/e” – proprietà recessiva verso il marrone, può mascherare il focato perchè l’allele „e” in forma omozigote recessiva “e/e” cambia tutti i pigmenti (marroni e focati) in arancio.

cane di pigmento arancio ma anche focato “mascherato”, genotipo “e/e k/k At/At”

 

Il colore della pigmentazione (marrone o arancio)

I colori dei cani sono determinati di tanti geni, ma qui vengono presentati solo quelli che sono importanti per la razza ed anche questi solo in modo molto semplificato, per facilitare la comprensione.

La pigmentazione si considera in base al colore dei peli colorati del cane, del colore del naso, cioe tutte le parti che non sono bianche. Nel lagotto la pigmentazione può essere marrone o arancio. E’ sempre determinante il colore del naso, là si vede esattamente il colore della pigmentazione.

La pigmentazione marrone o arancio è determinata dal gene E, con questi alleli importanti per la nostra razza:

–> E – pigmentazione marrone
–> e – pigmentazione arancio

Hanno pigmentazione marrone questi colori dello standard:
—–>  “unicolore marrone, marrone con macchie bianche, roano marrone, bianco con macchie marroni e marrone focato”

Hanno pigmentazione arancio questi colori dello standard:
—–>  “arancio unicolore, arancio con macchie bianche, bianco arancio e bianco sporco”

Geneticamente esiste anche il colore roano-arancio, simile al colore del bracco italiano, però visto che tutte le parti arancio diventano chiare con l’età, in pratica è quasi impossibile distiguere il roano-arancio dal bianco-arancio o l’arancio unicolore, di solito tutti questi cani vengono registrati come arancio, bianco-arancio o eventualmente bianco sporco. Eventualmente è possibile vedere il colore roano-arancio all’età di 4-8 mesi, quando l’arancio è ancora scuro.

roano arancio

L’allele E presenta una dominanza semplice che si manifesta anche in singola dose, quindi tutti i lagotti con pigmentazione marrone (di colore marrone unicolore, marrone focato, marrone con bianco, bianco-marrone e roano marrone) hanno un genotipo “EE” o “Ee”. I lagotti con pigmentazione arancio (di colore arancio unicolore, arancio-bianco, bianco-arancio o bianco-sporco) hanno un genotipo “e/e”, omozigote recessivo. 

Cani di pigmentazione marrone portatori della pigmentazione arancia (genotipo “E/e”)

genotipo E/e, mostra pigmento marrone ma porta anche il pigmento arancio

Se vogliamo sapere se un cane con pigmentazione marrone è geneticamente portatore di pigmentazione arancio possiamo fare un test genetico per il gene E oppure possiamo considerare alcune regole:

 

  • – se  un cane con pigmentazione marrone ha uno dei genitori con pigmentazione arancio, è di sicuro portatore della pigmentazione arancio.
  • – se  un cane con pigmentazione marrone ha avuto mai almeno un cucciolo con pigmentazione arancio, indiferentemente del colore del partner, è di sicuro portatore della pigmentazione arancio.
  • – se un cane con pigmentazione marrone, provato in diverse combinazioni, ha dato sempre solo cuccioli con pigmentazione marrone e molto probabile che non sia portatore della pigmentazione arancio
  • da due cani con pigmentazione arancio non possono nascere mai cuccioli con pigmentazione marrone.

 

Le sfumature del pigmento arancio (alla nascita)

I cani arancio già alla nascita mostrano una grande varieta di sfumature del colore, dall’arancio scuro (chiamato albicocca nel barboncino), fino alle sfumature appena visibili di arancio, che in altre razze si chiamano beige, crema, bianco, ecc.. Nel lagotto le sfumature più chiare, quasi bianche, di solito si chiamano (e sono registrate come) bianco sporco.

 Tutte queste sfumature sono causate da geni ancora non totalmente conosciuti e ci sono diverse teorie su quale gene causa questa diluzione, tutte però sembrano essere d’accordo su due aspetti: il colore scuro è piu dominante mentre  il  piu chiaro è recessivo, creando una palette di colori che mostrano un ordine di dominanza.

Una teoria spiega questa diluzione con il gene C (chinchilla), con gli alleli:

–> C – nessuno schiarimento del pigmento arancio
–> cch – chinchilla – diluzione parziale del pigmento arancio
–> ce – diluzione estrema dell’arancio,

Però, secondo ad alcune recenti ricerche gli alleli del gene C non si trovano nei cani, cosi per la diluzione del pigmento arancio esiste una altra teoria, che presume l’esistenza del gene I (intensità) con gli alleli:

–> I –  arancio intenso
–> i – arancio diluito

e si presume anche che questi alleli mostrino una dominanza incompleta, quindi i cani eterozigoti (I/i) avrebbero una sfumatura intermedia.

Indipendentemente da quale sia il gene presente nel cane una  cosa e’ sicura, nel lagotto le sfumature del’arancio esistono, e mostrano una dominanza come descritta da entrambe teorie, che potrebbero essere ugualmente applicate.

genotipo “I/I”, il pigmento arancio è scuro genotipo “I/i”, il pigmento arancio è più chiaro genotipo “i/i”, il pigmento arancio è molto chiaro

 

La diluzione di tutti i colori (con l’avanzare dell’età)

Il gene G (gray in inglese) è responsabile per la perdita dell’intensita del colore dei pigmenti,  sia marrone che arancio. Ha gli alleli:

–> G – ingrigimento, con l’avanzare dell’età le macchie colorate si ingrigiscono progressivamente per la perdita dell’intensita del colore dei pigmenti
–> g – non causa ingrigimento, le parti colorate rimangono scure, come alla nascita

Mostra una eredità del tipo dominanza incompleta, i cani eterozigoti “G/g” perdono il colore più lentamente.

Quasi tutti i lagotti, indiferentemente del colore del pigmento (marrone ed arancio) diventano più chiari con l’avanzare dell’età, le parti marroni diventano marrone-grigio, le parti arancio una specie di crema, beige, appena visibile, quindi è molto probabile la presenza di un gene G nella magior parte dei lagotti, comunque sono stati osservati, anche se molto raramente, esemplari che anche dopo una certa età mantengono un colore scuro, quindi non si può escludere la presenza del’allele „g”  nel patrimonio genetico della razza.

–>   –>
–>   –>

 

La distribuzione dei colori (unicolore-macchiato)

In base alla distribuzione dei peli colorati esistono cani unicolori e pezzati.
Unicolori sono i colori dello standard:
–> unicolore marrone, unicolore arancio e bianco sporco
Macchiati o pezzati sono i colori:
–> bianco-marrone, roano marrone e bianco-arancio (ed anche roano-arancio)

La distribuzione delle macchie è controllata dal gene S, che ha una serie di alleli con tante varietà che mostrano una dominanza incompleta tra loro, dalla dominante unicolore senza nessun macchia bianca fino alla più recessiva prevalentemente bianca con poche e piccole macchie colorate.

Il gene S presenta questi alleli: (anche se esistono più alleli, in ogni cane sono presenti sempre solo due di loro)

–> S (solid in inglese) – unicolore .È il piu dominante e produce un mantello completamente pigmentato, con eventuali piccole macchie bianche (non oltre al 10% della superficie totale del mantello), in genere le dita, la punta della coda o una macchia bianca sul petto. Queste macchie non compaiono negli omozigoti (S/S)

genotipo: “S/S”
genotipo può essere: “S/si”, “S/sp”

–> si  (irish spotting in inglese), produce l’estensione del bianco dal 10% al 30% della superficie del mantello, generalmente sui piedi, zampe, ventre, punta della coda, petto, lista sul muso e collare. Il bianco può essere più o meno esteso, rendendo difficile distinguere essattamente la coppia degli alleli presenti.

il genotipo può essere: “si/si”, “S/si”, “si/sp”, “S/sp”

–> sp (piebald in inglese), il bianco è esteso per oltre il 50% della superficie del mantello, distribuito disordinatamente. “S” è dominante incompleto di “sp”, questi due geni in coppia possono produrre mantelli che sembrano fenotipicamente unicolori o a pezzatura irlandese.

il genotipo può essere: “sp/sp”, “si/sp”, “sp/sw”, “S/sw”

–> sw (extreme white in inglese), quasi completamente bianco, le macchie colorate si trovano vicino all’attaccatura della coda, o sulle orecchie, o in prossimità dell’occhio. Gli omozigoti possono accusare sordità, specialmente se il pigmento non è presente nemmeno in prossimità delle orecchie. È recessivo incompleto rispetto ad “S” o “si ” e in coppia con uno di questi due alleli produce mantelli apparentemente piebald (macchiato).

 il genotipo è “sw/sw”

Non va confuso con il colore bianco sporco! un lagotto quasi completamente bianco di genotipo “sw/sw” ha sempre un colore di base bianco puro, niveo, con il colore del naso marrone e almeno qualche filo di pelo colorato, invece i cani di colore bianco sporco hanno una sfumatura di crema, beige chiara, il colore del burro, il colore del naso è arancio e hanno genotipo diverso.

In generale possiamo dire che più sono i genitori colorati avremmo cuccioli più colorati, però non ci sono delle regole precise esatte per l’eredita delle pezzature, anche da completamente unicolori possiamo avere pezzati e vice versa, anche da pezzati raramente possiamo avere unicolori.

Il bianco di base (bianco puro, punteggiato, roano)

I cani macchiati alla nascita hanno un colore di fondo bianco che dopo qualche settimana può rimanere bianco puro o può cambiare in roano di diverse sfumature, dal roano scuro, quando il cane adulto sembra quasi unicolore, fino al molto chiaro, dove le macchie grandi sono ben visibili su un colore di fondo appena colorato. Ci sono più teorie che provano a descrivere i geni che causano il roano, per identificare esattamente i geni bisogna fare ancora delle ricerche, però le teorie concordano sul fatto che il roano è dominante verso il bianco (di base) puro.

Secondo l’esperienza accumulata osservando diverse cucciolate da diversi genitori roani e bianco-marroni la spiegazione più plausibile è quella che prova descrivere queste combinazioni con il gene R e con i suoi tre alleli in dominanza incompleta

–> R – roano, nelle parti bianche del mantello bianco col passare del tempo compaiono peli pigmentati, dispersi in modo uniforme, una mistura di peli colorati e bianchi, senza formare delle piccole punteggiature unicolori.

il genotipo è “R/R”

–> Rt – ticking in inglese, provoca la ricomparsa del pigmento su zone bianche in forma di punteggiature o macchioline su un fondo bianco. In forma omozigote le punteggiature sono numerose, in certi casi, quando il mantello è lungo può essere confuso con un roano, ma geneticamente NON è roano, ma bianco-marrone, tosato corto le macchioline colorate sono ben visibili sul fondo bianco.

il genotipo è “Rt/Rt”

–> r  – nessuna manifestazione di roano, le parti bianchi rimangono bianco puro e sono prive anche di punteggiature o macchioline.

il genotipo è “r/r”

Presupponendo una dominanza incompleta i cani eterozigoti presentano diverse sfumature:

 

– il genotipo è “R/Rt” – le parti bianche diventano un misto di roano e punteggiato. Con il mantello lungo il cane è un roano chiaro, nel cane tosato le punteggiature possono essere osservati sopratutto sulle gambe e sulla coda.

 

– il genotipo è “R/r” – è un misto con meno peli colorati e più peli bianchi, il cane è un roano chiaro, argentato, sia con pelo lungo che tosato corto.

 

 

– il genotipo è “Rt/r” – poche punteggiature sul fondo bianco, visibili sopratutto quando il cane è tosato corto.

 

 

Da due cani di colore bianco-marrone in teoria non possono nascere mai cuccioli roani di nessuna sfumatura. Ogni tanto i cani con tante punteggiature (Rt/Rt) vengono registrati come roani, anche se nel genotipo NON hanno l’allele R (roano) solo Rt (punteggiature), ma sul fenotipo è un po’ difficile fare la differenza tra i colori causati di questi due alleli.

I cani unicolori marrone o arancio che non hanno delle parti bianche possono essere di qualsiasi genotipo del gene R ma non lo vediamo perchè questi alleli in mancanza delle parti bianche non hanno la possibilità di manifestarsi.

Esiste anche il colore roano-arancio, ma è molto difficile vedere, si può osservare sopratutto quando nella stessa cucciolata ci sono cuccioli di colore bianco-arancio (pezzati, fondo bianco, genotipo “r/r”, “Rt/r” o “Rt/Rt”) ed anche di colore roano-aranco, (genotipo “R/R”, “R/Rt” o “R/r”) i cuccioli roani-aranci dopo qualche settimana diventano più aranci di come i suoi fratelli bianchi-aranci. Però è da notare che quasi sempre i cuccioli con pigmentazione arancio, sopratutto con il pigmento arancio diluito quando i peli colorati sono appena visibili, vengono registrati in generale tutti come bianco-arancio, senza specificare se hanno delle sfumature arancio nelle parti bianche. Quindi i cani bianco-arancio (in generale) possono avere tranquillamente genotipo di roano e cosi da un partner bianco-marrone possono avere dei cuccioli roani-marroni.

I cani omozigoti per il roano (R/R) diventano così scuri che all’età di adulto è difficile dire se alla nascita erano unicolori o pezzati-roani

Il focato (e sable)

Nello standard è ammesso il marrone-focato. E’ un colore recessivo, in generale raro, però in certe linee di sangue si presenta più spesso. L’allele responsabile per questo colore e’ l’allele „at” e si trova nella serie degli alleli del gene A, agouti, che è responsabile della diffusione del pigmento giallo nel pigmento nero (nel lagotto il nero viene modificato in marrone dal gene B, vedi sotto, ma e’ lo stesso pigmento)

Il colore sable (o zibellino in italiano, ma è più usato il sable) non è ancora nello standard della razza con questo nome, lo standard definisce come “marrone (nelle diverse tonalità)” ma il gene è presente nella razza e tanti cani registrati “marroni” praticamente geneticamente sono di color sable.

Ci sono due tipi di pigmenti:

  • feomelanina – pigmento rosso, fulvo, giallo, crema, nel caso del lagotto chiamato arancio
  • eumelanina – pigmento nero, marrone, grigio, nel caso del lagotto c’è il marrone.

Sia il focato che il sable sono il risultato di 3 geni di colori, E, K e A

Le alleli del gene E ci sono (in ordine di dominanza): (vedi anche sopra, pigmento marrone – arancio)

–> E – permette l’espressione dei geni K e A, in lagotto significa pigmentazione marrone

–> e – impedisce la formazione di eumelanina, ed anche l’espressione dei geni K e A,  i lagotti omozigoti “e/e” hanno pigmentazione arancio, indifferentemente che alleli hanno nei geni K e A, sono cosi tutti i lagotti bianco-arancio, arancio unicolore ed arancio-roano, in continuazione chiamati lagotti “arancio”

Se il cane è arancio (bianco-arancio ecc.) ha il genotipo „e/e”, che modifica tutti i pigmentazioni in arancio, anche quelli delle focature e delle sfumature del sable, quindi un cane con pigmentazione arancio non si vede se è „focato” oppure „sable”, perchè il genotipo „e/e” maschera tutti gli effetti dei geni K e A. (focati nascosti, sable nascosti, e/e k/k At/At, e/e k/k Ay/Ay ecc.)

Le alleli del gene K ci sono (in ordine di dominanza):

–> Kimpedisce l’espressione del gene A

–> k – permette l’espressione del gene A, nel lagotto quando è presente in forma omozigote k/k vediamo i colori focato e sable.

Quindi per vedere cani focati e sable dobbiamo avere il gene E in forma omozigote dominante E/E o eteroziogte E/e, e dobbiamo avere anche il gene K in forma omozigote recessiva k/k. Se questi due condizioni ci sono allora si manifesta il gene Ay o at:

Le alleli del gene A ci sono (in ordine di dominanza):

–> Aysable, chiaro o scuro – un misto di peli con pigmenti di eumelanina e feomelanina

–> Aw – colore del lupo  (wild), ogni singolo filo di pelo è colorato a bande alternate di eumelanina e feomelanina

–> Atfocato

–> a – nero (nel caso di lagotto è marrone) recessivo, non c’è nessuna feomelanina presente.

Sull’allele “Aw” – nonostante che secondo ai test genetici effettuati è presente nella razza – non vorrei scrivere molto, perché è presente in percentuale così piccola che non abbiamo informazioni in merito, fin’adesso non è stato testato nessun cane con genotipo “E/- k/k Aw/-” per vedere come sarebbe un lagotto color lupo nella realtà. La stessa cosa per l’allele “a” – marrone recessivo, non è stato mai testato in forma “E/- k/k a/a”.

Il laboratorio finlandese MyDogDNA effettua una serie di test genetici in quali ci sono inclusi anche i geni del colore, le statistiche  riportate in seguito sono fornite da loro.

Circa 800 lagotti sono stati testati con i panelli MyDogDNA Pass e MyDogDNA 2015. (Il primo panello ancora non differenziava gli alleli “At” ed “a”, il secondo, di dopo 2015, già si.)

La frequenza degli alleli:

Ay – 9 %
At oppure a – 91%

Dopo 2015 il nuovo panello permette di differenziare gli alleli “At” ed “a”, secondo questi test la frequenza dell’allele “a” è di circa 15% (dal 91%). Circa 350 lagotti sono stati testati con il nuovo panello.

Le combinazioni ci sono:

Ay/Ay – circa 1 %
Ay/At – 15,5%
Ay/a – 4%
At/At – 78%
At/a – 1,5 %

Quindi per avere dei lagotti sable e focato:

  • il gene E deve essere in forma “E/E” o “E/e” (se è “e/e” allora il lagotto è “arancio”)
  • il gene K deve essere in forma “k/k” (se è “K/K” o “K/k” i lagotti non hanno nessun pigmento arancio da nessuna parte)

Se questi due condizioni sono presenti allora si vede l’effetto del gene A, che può essere:

Colore “SABLE”:

Il genotipo di questi cani è “k/k Ay/Ay”, “k/k Ay/At” oppure “k/k Ay/a”
unicolore sable pezzato sable roano sable

Colore “FOCATO”:

Il genotipo di questi cani è “k/k At/At” oppure “k/k At/a”
unicolore focato pezzato focato roano focato

“PORTATORI di focato e/o sable”

 

il genotipo è “E/E K/k” oppure “E/e K/k”
il genotipo è “e/e K/k”

Come spiegato prima i cani di color focato e sable devono avere obbligatoriamente il gene K in forma omozigote recessivo “k/k”. Quei cani che sono eterozigoti per il gene k (hanno genotipo “K/k”) possiamo chiamarli “portatori di focato e/o sable”.

Il focato ed il sable possono essere portati sia dei cani con la pigmentazione marrone che dei cani con la pigmentazione arancio.

Se vogliamo sapere quali cani sono portatori di questi colori rari possiamo fare test genetico per il gene K oppure possiamo considerare alcune regole:

  • – se  un cane ha uno dei genitori focato o sable è di sicuro portatore di questi colori.
  • – se  un cane ha avuto mai almeno un cucciolo focato o sable è di sicuro portatore di questi colori.
****** Aggiornamento ******

Al laboratorio Genefast fanno test con quale si può sapere con sicurezza se un cane è “portatore di focato”. 
E’ da chiedere test per il “Locus K”. Da loro il “K” che ho menzionato in questo articolo si chiama “Kb”, invece il “k” menzionato qui si chiama “Ky”. I risultati possono essere:
– Kb/Kb – il cane non porta focato
– Kb/Ky – il cane di sicuro porta focato
– Ky/Ky – il cane è focato. 


“Focati o sable NASCOSTI”

il genotipo è “e/e k/k”

I cani con pigmentazione arancio possono essere focati o sable ma non li vediamo, possiamo chiamarli “focati o sable nascosti”, perchè questi cani hanno il gene E in forma omozigote recessivo “e/e” che cambia tutti i pigmenti in arancio, quindi maschera l’effetto del gene K. 


 

Come scritto sopra, per vedere questi colori è necessario avere in posizione “giusta” anche i geni E e K, quindi in percentuale: i lagotti di colore sable circa 1% e di colore focato circa 2,5%.
Nella razza c’è una tendenza di aumento dei cani “marroni” (genotipo “E/E” o “E/e”) – di pigmentazione marrone, intendo tutti i colori di marrone unicolore, roano marrone, bianco marrone – e la riduzione dei cani “arancio” (genotipo “e/e” che maschera il gene “K” e “A”). Questo fenomeno porta anche verso un aumento dei cani focati e sable.
L’importanza di definire bene cosa è il sable e come viene registrato il colore nel pedigree è grande, perché se un cane sable viene registrato come “arancio” (bianco arancio, arancio unicolore, bianco sporco, crema, fulvo, ecc) e dopo viene accoppiato con un “arancio” vero può dare dei cuccioli di pigmentazione marrone, fatto che non potrebbe mai succedere da due arancio veri, e potrebbe dare problemi agli allevatori mettendo in discussione l’affidabilità di quel pedigree, ecc.

Il nero.

Il nero non esiste nel lagotto, è tra i difetti eliminatori. Però, dobbiamo parlare sulla genetica del nero per capire perchè è cosi.

La pigmentazione base nero è modificato in marrone del gene B, con gli alleli:

–> B – pigmentazione nera 
–> b – nero modificato in marrone

Gli alleli di questo gene mostrano una dominanza semplice.

L’allele “B” e’ quello dominante, si manifesterebbe anche in singola dose quindi NON e’ presente nella razza, tutti i lagotti sono di genotipo “b/b”. I lagotti di qualsiasi colore, (compresi anche quelli apparentemente bianchi unicolori, perchè hanno il tartufo sempre marrone invece che nero), non hanno mai nessuna pigmentazione nera in nessuna parte del corpo, quindi il genotipo e’ sempre „bb”, omozigote recessivo, dove non si può „nascondere” l’allele dominante B. Da due lagotti non può saltare fuori mai un cucciolo nero, bianco-nero, roano nero, neanche bianco con il colore del tartufo nero, o qualsiasi variazione del nero, perchè tutti questi dovrebbero avere almeno un allele B, invece se i loro genitori sono davvero lagotti, genotipo „bb”, non c’e la possibilità di apparire un allele B. Non è possibile neanche se sappiamo che nel passato della razza casualmente sono stati usati in allevamento cani di altre razze, con macchie nere o il tartufo nero ecc, perchè come spiegato prima, per avere un cane con pigmentazione nera (genotipo Bb o BB) per forza uno o entrambi genitori devono avere pigmentazione nera, non è possibile neanche se tra i nonni,  o bisnonni, ecc si e’ trovato un cane del genere, un allele dominante non può „saltare” neanche una generazione senza manifestarsi. Da qui risulta anche che se qualcuno trova in una cucciolata da genitori lagotti, un cucciolo con la pigmentazione nera (nero, bianco con macchie nere, nero roano, o bianco con il tartufo nero) può essere sicuro che quel cucciolo non e’ dal padre desiderato con cui è stata fatta la monta, (magari la madre e scappata ed è stata accoppiata dal cane del vicino, ecc), un test genetico può evidenziare in modo certo questa affermazione.

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