Lo standard del Lagotto Romagnolo è stato aggiornato dalla F.C.I. con il benestare dell’E.N.C.I. con validità dal 1 gennaio 2016, tale aggiornamento non ha coinvolto il nostro Club che non è stato interpellato sul nuovo testo in nessuna fase del processo di revisione.

Le modifiche apportate allo standard, invece di limitarsi ad adeguarlo al nuovo modello F.C.I. che differisce dal precedente soprattutto per la riclassificazione dei difetti, hanno comportato la cancellazione di una serie di misure e proporzioni di fondamentale importanza per definire la morfologia del lagotto romagnolo, queste modifiche hanno trasformato uno standard molto preciso da un punto di vista zootecnico in un testo vago e soggetto a qualsiasi interpretazione creando un potenziale grave danno per la nostra razza.

Il C.I.L. ha ritenuto inaccettabili queste modifiche e si è attivato presso l’E.N.C.I. e la F.C.I. per ripristinare un testo che sia allineato ai dettami dell’attuale modello di standard F.C.I. ma che salvaguardi la corretta descrizione morfologica del lagotto contenuta nel testo redatto dal Dr. Antonio Morsiani in base al quale è stata riconosciuta la razza.
Pubblichiamo i testi aggiornati dal nostro Club sia in italiano che in inglese che sono stati inviati a E.N.C.I. ed F.C.I. e per i quali è stata chiesta l’approvazione

Standard morfologico ufficiale riallineato dal C.I.L. versione italiana 28.02.2016

Standard morfologico ufficiale riallineato dal C.I.L. versione inglese 28.02.2016


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Standard morfologico ufficiale riallineato dal C.I.L.
versione italiana – 28.02.2016

FCI  Standard  N° 298

LAGOTTO ROMAGNOLO

ORIGINE: Italia

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD UFFICIALE VIGENTE: 13/10/2010

UTILIZZAZIONE: Cane da tartufo

CLASSIFICAZIONE  F.C.I.:

Gruppo 8 – Cane da riporto da cerca e da acqua

Sezione 3 –  cani da acqua

 

BREVI CENI STORICI:
Antica razza da riporto in acqua delle valli di Comacchio e delle zone paludose di Ravenna. Nel corso dei secoli le vaste zone paludose furono bonificate e vennero trasformate in terra coltivabile. Di conseguenza il lagotto cambiò funzione e da cane da acqua divenne un eccellente cane per la cerca del tartufo nelle pianure e sulle colline della Romagna.

ASPETTO GENERALE DEL CANE:
Cane di taglia medio-piccola ben proporzionato, quadrato, di aspetto rustico, forte e robusto, con un fitto manto riccio a tessitura lanosa.

PROPORZIONI IMPORTANTI:
L’altezza del cane corrisponde alla sua lunghezza. La lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell’altezza al garrese. La lunghezza del cranio deve essere leggermente superiore al 50% della lunghezza totale della testa. La lunghezza del muso è minore di 2/10 di quella del cranio (44% a 56%). L’altezza del costato è inferiore al 50% (circa il 44%) dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE:
La naturale attitudine alla cerca e l’eccellente olfatto ne hanno fatto una razza molto efficiente per la ricerca del tartufo. L’antico istinto venatorio è stato modificato con la selezione e per questo il suo lavoro non viene distratto dalla traccia del selvatico. Il Lagotto è sobrio, acuto. affettuoso, molto attaccato al padrone e facile da addestrare. È un ottimo cane da compagnia ed anche un eccellente cane avvisatore.

TESTA:
Vista dall’alto è di forma trapezoidale, massiccia e moderatamente larga; di profilo gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso sono lievemente  divergenti.

Regione del cranio
Cranio: Il cranio è largo agli zigomi e la sua lunghezza è uguale alla larghezza. Visto di profilo, dall’occipite allo stop, il cranio è più lungo del muso. Leggermente convesso, tende ad appiattirsi verso la regione occipitale. Seni frontali ben sviluppati, archi sopraciliari marcati, solco medio-frontale pronunciato, cresta occipitale corta e relativamente depressa, fosse sopra-orbitali appena evidenti.

Stop: Stop non troppo accentuato ma evidente.

Regione facciale
Tartufo: Voluminoso con narici molto ampie, aperte e mobili. Scanalatura mediana fortemente pronunciata.  In profilo è sulla stessa linea della canna nasale e sporge impercettibilmente sulla faccia anteriore delle labbra. Il colore va dal marrone chiaro al marrone scuro, in rapporto al colore del mantello.

Muso: Abbastanza largo, lievemente più corto del cranio (rapporti: cranio 56%, muso 44%), la profondità è leggermente inferiore alla lunghezza. Lievemente cuneiforme con la faccia anteriore piuttosto piatta. La canna nasale ha un profilo rettilineo.

Labbra: Le labbra sono appena sviluppate in modo tale che il profilo inferiore del muso viene determinato dalla mandibola. Sono ricoperte da pelo lungo e piuttosto ispido che forma dei mustacchi. Viste di fronte, le labbra formano un ampio semicerchio. I bordi labiali sono pigmentati nelle varie tonalità del marrone.

Mascelle/Denti: Mascelle forti. Branca della mandibola piuttosto rettilinea con corpo relativamente largo. Dentatura completa. Chiusura a forbice o a tenaglia con denti bianchi e ben sviluppati, tollerata la forbice rovesciata (antiversione degli incisivi inferiori).

Guance: Masseteri piatti.

Occhi: Grandi, ma non esageratamente, rotondeggianti e leggermente affioranti, posti in posizione sub-frontale. Il colore dell’iride va dall’ocra al nocciola ed al marrone scuro in rapporto al colore del mantello. Palpebre aderenti con margini pigmentati nelle diverse tonalità del marrone. Ciglia estremamente sviluppate. Espressione attenta, intelligente e vivace.

Orecchie: Di taglia media in rapporto alla testa, di forma triangolare con apici lievemente arrotondati, con base piuttosto larga attaccate appena al di sopra dell’arcata zigomatica. Portate pendenti in riposo o leggermente rilevate in attenzione. Se stese raggiungono la canna nasale ad 1/4 della sua lunghezza. La parte interna del padiglione auricolare è ricoperta di peli.

COLLO:
Forte, muscoloso, asciutto, a sezione ovale; con buon distacco dalla nuca ed assolutamente privo di giogaia, lievemente arcuato superiormente. Nei maschi ha un perimetro che può raggiungere il doppio della sua lunghezza. La lunghezza del collo è appena più corta di quella della testa.

TRONCO:
Fortemente costruito e raccolto, la sua lunghezza coincide con l’altezza al garrese.

Linea superiore: Rettilinea dal garrese verso la groppa.

Garrese: Supera il livello della groppa e pur non essendo troppo stretto è tuttavia abbastanza elevato e prolungato all’indietro. Le punte delle scapole non sono troppo vicine ma tuttavia abbastanza elevate e ben inclinate all’indietro.

Dorso: Rettilineo, molto muscoloso.

Lombo: Corto, solidissimo, lievemente convesso di profilo. Larghezza uguale o leggermente superiore alla lunghezza.

Groppa: Lunga, larga, muscolosa, leggermente inclinata (l’inclinazione del coxale va da 25° a 30°).

Costato: Ben sviluppato. Disceso al gomito. Anteriormente presenta un lievissimo accenno di carenatura per poi allargarsi notevolmente all’indietro a partire dalla sesta costa.

Linea inferiore e ventre: Il profilo sterno-ventrale evidenzia una regione sternale lunga che, tendente alla linea retta in un primo breve tratto, prosegue poi in un semicerchio a corda molto larga rimontante dolcemente verso l’addome che non è troppo retratto.

CODA:
Inserita a mezza altezza, si affusola verso la punta, se stesa sfiora il garretto. E’ ricoperta di pelo lanoso e ispido. Portata a scimitarra in riposo, si rialza decisa­mente in attenzione. In lavoro o quando il cane è eccitato può essere portata anche notevolmente rialzata sulla linea del dorso, mai però incurvata ad anello.

ARTI:

Arti anteriori
Aspetto generale: Appiombi regolari sia di profilo sia di fronte. L’altezza degli arti anteriori al gomito rasenta il 56% dell’altezza al garrese.

Spalla: Scapola lunga (raggiunge il 30% dell’altezza al garrese), obliqua (52°/55°), muscolosa, forte, aderente al torace ma libera nei movimenti. L’angolo scapolo-omerale oscilla fra 110° e 115°.

Braccio: Muscoloso, di ossatura asciutta, lungo quanto la scapola. La sua inclinazione sull’orizzonte varia da 58° a 60°.

Gomito: Lungo, prominente, ben aderente ma non serrato al costato, coperto di pelle asciutta, deve trovarsi come l’omero su un piano rigorosamente parallelo a quello sagittale del tronco. La punta del gomito (sommità olecranica) è situata sulla verticale abbassata dall’angolo caudale della scapola al suolo.

Avambraccio: Perfettamente verticale, a sezione ovale, con ossatura compatta. La sua lunghezza corrisponde al 36% dell’altezza al garrese.

Carpo: Visto di fronte segue la linea verticale dell’avambraccio. E’ asciutto, spesso e mobile. L’osso pisiforme è ben sporgente.

Metacarpo: Di grossezza alquanto inferiore all’avambraccio, è asciutto, elastico, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Visto di fronte la sua direzione dev’essere sul medesimo piano verticale passante per l’avambraccio, visto di profilo forma un angolo col suolo di 75°/80°.

Piede anteriore: Rotondeggiante, compatto e con dita arcuate e raccolte. Unghie forti e ricurve. Buona pigmentazione dei cuscinetti plantari e digitali. Membrana interdigitale molto sviluppata.

Arti posteriori
Aspetto generale:  Appiombi regolari, treno posteriore potente e ben rapportato alla mole del cane.

Coscia: Lunga (fino al 35% dell’altezza al garrese), con muscoli ben evidenziati e nettamente divisi, presenta una lieve convessità posteriore. L’asse del femore, alquanto obliquo dall’alto in basso e dall’indietro in avanti, ha un’inclinazione di 80° sull’orizzontale; l’angolo coxo-femorale è quindi di circa 105/110°. Il piano verticale passante per la coscia, in relazione al piano mediano del corpo, è parallelo.

Ginocchio: L’angolo femoro-rotuleo-tibiale è di circa 130/135°

Gamba: Di poco più lunga della coscia (36% circa dell’altezza al garrese), con buona ossatura e muscolatura, ha la scanalatura gambale ben evidenziata. La sua inclina­zione sull’orizzontale va da 50° a 55° . La sua dire­zione è parallela al piano mediano del corpo.

Garretto: Largo, spesso, asciutto, con salienze ossee ben evi­denziate, parallelo rispetto al piano mediano del corpo. L’altezza dalla punta del garretto a terra non deve essere inferiore al 25% dell’ altezza al garrese. L’angolo tibio-metatarsico è di circa 140°.

Metatarso:  Asciutto, cilindrico, sempre perpendicolare al suolo. Assenza di speroni

Piede posteriore: Lievemente più ovaleggiante dell’anteriore e con falangi un po’ meno arcuate.

ANDATURA/MOVIMENTO
Passo ordinario. Trotto deciso e brioso. Tratti di galoppo.

PELLE
Ben aderente al corpo in ogni regione, sottile, con tessuto cellulare sottocutaneo scarso. Non deve formare rughe. Il pigmento della cute di connessione con le mucose  va dal marrone chiaro al marrone scuro o molto scuro, altrettanto dicasi per i cuscinetti carpali, digitali e plantari.

MANTELLO
Pelo: 
A tessitura lanosa, mai intrecciato a formare corde sottili, semi-ruvido in superficie,  forma ricci ben chiusi a forma di anello con evidente sottopelo. I ricci devono essere distribuiti in modo omogeneo su tutto il corpo, tranne che sulla testa dove sono più aperti e formano abbondanti sopracciglia, baffi e barba. Anche le guance sono coperte da pelo folto. Il pelo sulle orecchie tende ad aprire il riccio pur mantenendosi sempre ben mosso. Non esiste porzione d’orecchio con pelo corto. Pelo e sottopelo sono idrorepellenti.

Cura del mantello: Se non viene tagliato, il pelo tende ad infeltrire (essendo a crescita continua), quindi deve essere effettuata una tosatura completa almeno una volta all’anno. Il pelo infeltrito ed il sottopelo devono essere rimossi periodicamente. Il pelo acconciato non deve essere più lungo di quattro centimetri e deve uniformarsi alla silhouette del cane. Solo sulla testa il pelo può essere più lungo, ma mai così lungo da coprire gli occhi. E’ consentita la rasatura dell’area genitale e perianale. Il pelo acconciato come nel Barbone e nel Bichon Frisé, rasato in modo da non permettere la valutazione di arricciatura e tessitura o comunque ipertoelettato in qualsiasi forma, è motivo di esclusione dal giudizio. Una acconciatura corretta e sobria contribuisce a mantenere e ad accentuare la naturale rusticità tipica della razza.

Colore: Bianco sporco unicolore, bianco con macchie marrone o arancio; roano arancio, roano-marrone, marrone (in varie tonalità) con o senza bianco, arancio con o senza bianco. In alcuni soggetti è presente la maschera marrone o testa di moro.  Ammesse le focature in diverse tonalità.

ALTEZZA E PESO:
Altezza al garrese

  • Maschi da 43 cm a  48 cm. (h ideale: 46 cm.)
  • Femmine da 41 cm. a  46 cm. (h ideale: 43 cm.)

Tolleranza di circa 1 cm. in più o in meno.

Peso

  • Maschi circa 13/16 kg.
  • Femmine circa 11/14 kg.

DIFETTI:
Ogni deviazione dai punti precedenti deve essere considerata difetto, la cui gravità deve essere valutata in proporzione al suo grado, al suo effetto sulla salute e benessere del cane e sulla capacità nell’eseguire il lavoro tipico della razza.

Difetti gravi

  • Assi convergenti del cranio e del muso
  • Canna nasale concava
  • Depigmentazione parziale
  • Prognatismo pronunciato
  • Occhio gazzuolo
  • Coda piegata sul dorso o incurvata ad anello
  • Speroni posteriori mono e bilaterali
  • Manto privo di arricciatura o tosato in modo da non renderla apprezzabile
  • Manto cordato
  • Tosatura scolpita

Difetti da squalifica

  • Carattere aggressivo o esageratamente timido
  • Ogni soggetto che mostra chiaramente anormalità fisiche o comportamentali
  • Aspetto non tipico
  • Depigmentazione totale
  • Enognatismo
  • Strabismo bilaterale
  • Anuria o coda corta sia congenita che procurata
  • Coda amputata
  • Manto nero, macchie nere o presenza di pigmenti neri
  • Fuori taglia per eccesso o per difetto
  • Monorchidismo e criptorchidismo

NB:

  • I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
  •  Possono essere messi in riproduzione solo i soggetti tipici ed in piena salute

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Standard morfologico ufficiale riallineato dal C.I.L.
versione inglese – 28.02.2016

FCI  Standard  N° 298

ROMAGNA WATER DOG
(Lagotto Romagnolo)

 

TRANSLATION: Antonio Morsiani, Renée Sporre-Willes, Dr. J.-M. Paschoud and Prof. R. Triquet. Revised by ENCI and Renée Sporre-Willes / Original version : (FR).

ORIGIN: Italy.

DATE OF PUBLICATION OF THE OFFICIAL VALID STANDARD: 13.10.2015.

UTILIZATION: Truffle dog.

FCI-CLASSIFICATION F.C.I.:

Group 8 – Retrievers – Flushing Dogs – Water Dogs.

Section 3 – Water Dogs.

Without working trial.

 

BRIEF HISTORICAL SUMMARY:
Ancient breed of retrieving water dogs in the lowlands of Comacchio and marshlands of Ravenna.  During the centuries, the great marshlands were drained and turned into arable land. Subsequently the Lagotto changed from being a water dog to an excellent dog for searching truffles in the flat open country and in the hills of Romagna.

GENERAL APPEARANCE:
Small to medium-sized dog, well proportioned, powerfully built, of a rustic appearance, with a dense, curly coat of woolly texture.

IMPORTANT PROPORTIONS:
The dog is nearly as high as long (nearly square). The length of the head is 4/10 of the height at the withers. The length of the skull should be slightly more than 50 % of the total length of the head.The length of the muzzle is 2/10 less than that of the skull (44 % to 56 %). The depth of the chest is less than 50 % (about 44 %) of the height at the withers.

BEHAVIOUR AND TEMPERAMENT:
A natural gift for searching and its very good nose has made the breed very efficient in truffle searching. The former hunting instinct has been modified by genetic selection; hence his work is not distracted by the scent of game. The Lagotto is tractable, undemanding, keen affectionate, very attached to his owner and easy to train. He is also a very good companion and an excellent watchdog.

HEAD:
Viewed from above trapezoidal in shape and moderately broad; the upper longitudinal axes of the skull and the muzzle diverge slightly.

 

Cranial region
Skull
: Broad at the level of the zygomatic arches, and as long as it is broad.  Viewed from the side, from occiput to stop, the skull should be longer than the muzzle. It is slightly convex and tends to flatten out at the back skull. Frontal sinuses well developed, superciliary arches marked, the medio-frontal furrow pronounced, occipital crest short and not very developed, supraorbital fossae slightly marked.

Stop: Not too pronounced but evident.

Facial region:
Nose: Large with wide open and mobile nostrils. Median groove strongly pronounced. Viewed in profile, the nose continues on the same level as the muzzle and protrudes very slightly from the front edge of the lips. The colour ranges from light to dark brown, depending on the colour of the coat.

Muzzle: Fairly broad, a little shorter than the skull (ratio : skull 56 %, muzzle 44 %), its depth being only slightly less than the length. Muzzle is slightly wedge shaped and giving a rather blunt profile. The nasal bridge has a straight profile.

Lips: The lips are not too thick; they are rather tight, so that the mandible determines the lower profile of the muzzle. Lips are covered with a long and rather bristly moustache. Viewed from the front, the lips form a wide semi-circle. The colour of the lip-rims ranges from light to dark brown.

Jaws / Teeth: Jaws strong with almost straight branches and a relatively large mandibular body. Scissor or pincer bite. Complete white and well developed teeth. Reverse scissors bite acceptable.

Cheeks: Flat.

Eyes: Large, but never exaggerated, rounded in shape filling the socket and set fairly apart. The colour of the iris ranges from ochre to hazel and dark brown depending on the colour of the coat. Eyelids are close fitting and the colour of the eye-rims ranges from light to dark brown. Eyelashes very well developed. Look alert, expression keen and lively.

Ears: Medium-sized in proportion to the head, triangular with rounded tips; their base is rather wide; they are set just above the zygomatic arches. Hanging at rest or slightly raised when the dog is attentive. If pulled towards the nose they should reach the muzzle at 1/4 of its length. The inner part of the auricle is also covered with hair.

NECK:
Strong, muscular, lean, of oval cross section; well set off from the nape and absolutely free from dewlap, slightly arched. In males the perimeter of the neck can reach the double of its length.  The length of the neck is a little less than the total length of the head.

BODY:
Compact and strong; as long as the height at the withers.

Topline: Straight from the withers to the croup.

Withers: They rise above the level of the croup; the highest points of the shoulder blades are not too close, but quite high set and well laid back.

Back: Straight, very muscular.

Loin: Short coupled, very strong, in profile slightly convex. Width is equal or slightly exceeds the length.

Croup: Long, wide, muscular, slightly sloping (coxal inclination ranges from 25° to 30°).

Chest: Well developed, reaching down to the elbows. Although fairly narrow in front, from the sixth rib the chest widens towards the  back.

Underline and belly: Long sternal section in form of a straight line; the following tuck-up is only slight.

TAIL:
Set on neither too high nor too low tapering towards the end.  When hanging, it should barely reach the hocks. The tail is covered with woolly and rather bristly hair. At rest carried scimitar like; when attentive decidedly raised. When working or excited can be carried over the back, but never curled.

LIMBS:

Forequarters
General appearance: Regular, upright seen from the front and in profile.

Shoulder: Shoulder blades long (30 % of the height at withers), well laid back (52 – 55°), muscular, strong and closely attached to the chest, but moving freely. The scapulo-humeral angle ranges from 110° to 115°.

Upper arm: Muscular, of thin bone structure, as long as the shoulder blade; its inclination to the horizontal ranges from 58 – 60°.

Elbow: Well attached to the chest wall, but not too tightly; covered with thin skin; parallel to the median sagittal plane of the body as are the upper arms. The tip of the elbow is located on a vertical line lowered from the back end of the scapula to the ground.

Forearm: Perfectly vertical, long (36 % of the height at withers), with compact, strong bone of oval cross-section.

Carpus (Wrist): Viewed from the front in a vertical line with the forearm; fine, robust and mobile; pisiform bone markedly protruding.

Metacarpus (Pastern): Rather less thick and of finer bone compared with the forearm, it’s fine and resilient. Seen in profile, it forms an angle of 75° to 80° with the ground.

Forefeet: Slightly rounded, compact, with arched and tight toes. Nails strong and curved. Pads well pigmented. Interdigital membranes very well developed.

Hindquarters:
General appearance: Powerful, upright seen from the rear, well proportioned to the size of the dog and parallel.

Thigh: Long (35 % of the height at withers), with clearly defined and visible muscles. The axis of the femur has a distinct inclination of 80° to the horizontal. The coxo-femoral angle ranges from 105° to 110°. The thigh is parallel to the median plane of the body.

Stifle (Knee): The angle of the stifle ranges from 130° to 135°.

Lower thigh: Slightly longer than the thigh (36 % of the height at withers), well boned and muscled, with marked muscular groove.  Its inclination to the horizontal ranges from 50° to 55°. Its direction is parallel to the median plane of body.

Hock joint: Broad, thick, lean, with clear-cut bone; parallel to the medium plane of the body; the tibio-metatarsal angle is abt. 140°.

Metatarsus (Rear Pastern): Thin, cylindrical, perpendicular to the ground. No dewclaws.

Hind feet: Slightly more oval-shaped than forefeet and toes slightly less arched.

GAIT / MOVEMENT:
Walk is regular, trot is energetic and brisk, gallop for short periods.

SKIN:
Thin, close fitting all over the body, without wrinkles. Pigmentation of the skin connecting with mucous membranes and of pads ranges from light to dark and very dark brown.

COAT:
Hair:
Of woolly texture, never twisted to form thin cords, semi-rough on the surface, with tight, ring shaped curls, with visible undercoat. Curls must be evenly distributed all over the body and tail, except on the head, where the curls are not as tight forming abundant eyebrows, whiskers and beard. Even the cheeks are covered with thick hair. On the ears, the hair tends to show looser curls, but remains very wavy.  No short hair on the ears.  The topcoat and especially the undercoat is water-proof.

If not clipped, the hair tends to become felted (as it continuous to grow); therefore a complete clipping must be performed at least once a year. Felted topcoat and undercoat must be removed periodically. The clipped coat must not be longer than max four centimetres and it should be uniform with the silhouette of the dog. Only on the head the coat can be longer, but not as long as to cover the eyes. The area around the genitals and anus should be clipped short. The coat must not be formed and brushed up in the fashion of the Poodles and Bichon frisé breeds or clipped short preventing it from curling or assessment of texture. Any excessive hair styling will exclude the dog from being qualified. The correct clip is un-pretentious and contributes to accentuate the natural, rustic look typical of the breed.

Colour: Off-white solid colour, white with brown or orange patches, orange roan, brown roan, brown (in different shades) with or without white, orange with or without white. Some dogs have a brown to dark brown mask. Tan markings (in different shades) allowed.

SIZE:
Height at the withers:

  • Males: 43 – 48 cms (ideal height : 46 cms).
  • Females : 41 – 46 cms (ideal height : 43 cms).

Tolerance of 1 cm over or under.

Weight:

  • Males: 13 – 16 kg.
  • Females: 11 – 14 kg.

FAULTS:
Any departure from the foregoing points should be considered a fault and the seriousness with which the fault should be regarded should be in exact proportion to its degree and its effect upon the health and welfare of the dog and on its ability to perform its traditional work.

 

Severe faults

  • Axes of the skull and the muzzle converging
  • Dish-faced
  • Partial de-pigmentation
  • Pronounced undershot bite
  • Blue-eyes
  • Tail bended or curled over the back
  • Mono or bilateral rear dewclaws
  • Coat not curled or clipped too short
  • Corded coat
  • Sculptured clip

 

Disqualifying faults

  • Aggressive or overly shy.
  • Any dog clearly showing physical or behavioural abnormalities shall be disqualified.
  • Untypical specimen.
  • Total de-pigmentation.
  • Overshot bite.
  • Wall-eye (strabismus).
  • Anury or short tail, whether congenital or artificial.
  • Docked tail.
  • Black coat, black patches or black pigmentation.
  • Oversize or undersize.
  • Monorchidism and chryptorchidsm..

NB:

  • Male animals should have two apparently normal testicles fully descended into the scrotum
  • Only functionally and clinically healthy dogs, with breed typical conformation should be used for breeding.